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Sauber, la sorella della Ferrari

Motori di Maranello per la nuova C22

04 Mag 2004 - 01:58

A due giorni dalla presentazione della Ferrari F2003-GA, è toccato alla 'sorellina' Sauber, che monta i motori di Maranello, togliere i veli alla sua nuova monoposto per la stagione 2003 di Formula Uno. A Zurigo la scuderia svizzera ha presentato la sua C22 che sarà affidata ai piloti Heinz-Harald Frentzen e Nick Heidfeld, entrambi tedeschi. Il patron del team, Peter Sauber, si è detto ambizioso: "Vogliamo diventare protagonisti del Mondiale".

L’obiettivo è quello di riuscire a dare fastidio alla grandi protagoniste, ovvero Ferrari, McLaren e Williams. "Puntiamo a giocare un ruolo chiave nella prossima stagione, cercando di dare fastidio ai tre top team del campionato - ha detto Sauber, 59 anni, che è alla sua decima stagione consecutiva in Formula Uno - So che sarà dura, ma cercheremo di ritagliarci un nostro spazio". Nelle ultime due stagioni la Sauber ha chiuso al quarto e al quinto posto nella classifica costruttori. Il sogno comunque è un altro: "Ogni costruttore che gareggia in F1 ha l’obiettivo di vincere il campionato del mondo. Gli sforzi necessari però sono assolutamente tremendi. Ma siamo motivati, tutti nel team sono motivati". A dieci anni dal primo Gran Premio corso (era il 1993 quando il finlandese JJ Letho disputò la prima gara con l’allora C12 a Kyalami nel GP del Sudafrica), la Sauber è una scuderia che ha portato a 280 le persone impegnate nel progetto F1 e con un budget che è quadruplicato. Con alle spalle 163 GP, ora la Suaber punta su Frentzen, 35 anni, ed Heidfeld, 25 anni, per riuscire a migliorare ancora.

Per sfidare le grandi. In particolare Peter Sauber punta su Frentzen che è tornato a casa dopo aver corso con la scuderia elvetica già dal 1994 al 1996. "Non ha perso nulla della sua velocità - ha detto Sauber (nella foto a destra) - ma ora ha anche aumentato la sua esperienza". Quanto alla macchina, la nuova C22 è completamente nuova rispetto al passato e il direttore tecnico Willy Rampf si è detto fiducioso che possa essere considerata anche rivoluzionaria: "Abbiamo usato un approccio del tutto nuovo per la realizzazione di questa monoposto. Ci aspettiamo che avrà un potenziale decisamente maggiore rispetto alla vecchia". In particolare il motore fornito dalla Ferrari sarà molto più potente e con un centro di gravità ancora più basso. Se poi avrà le stesse prestazioni di quello affidato lo scorso anno a Michael Schumacher e Rubens Barrichello, allora la Sauber potrà dare fastidio davvero a Williams e McLaren. E magari contribuire all’ennesima trionfale stagione delle rosse.