Cuper: "Non sarà una gara facile"
"De Santis? Io sono serenissimo"
Il tecnico nerazzurro Hector Cuper mette in guardia i suoi per la gara contro la Reggina: "Non è un turno facile. Loro sono un'ottima squadra, in grande forma. Se non staremo attenti, soffriremo un po'". Novità di formazione: "Non vedo cambiamenti di uomini, ma di movimenti da fare". Dunque confermato il tridente Recoba-Vieri-Batistuta. L'arbitro sarà De Santis, quello di Chievo-Inter: "Io sono serenissimo. Quella era un'altra partita".
Il tecnico nerazzurro chiede concentrazione e spiega analizza la gara contro la Reggina: "Credo sia una partita simile a quella di Perugia, anche se questa la giochiamo in casa. Il Perugia è una squadra che quando recupera palla attacca. Se non staremo attenti soffriremo un pò. Poi vediamo, se segnassimo subito sarebbe un vantaggio. La Reggina è una formazione molto equilibrata. Bonazzoli ha un'altezza importante, Di Michele è velocissimo, Nakamura è bravo tecnicamente, ci sono esterni importanti. Non vedo una giornata facile domenica". L'Inter intanto ripropone lo schieramento a tre punte: "Ma il problema - spiega il nerazzurro - non è tanto il modulo, quanto i movimenti che i giocatori devono fare. Se si muoveranno bene, specie in difesa, tutto andrà per il meglio. Batistuta e Vieri? Hanno trovato una buona intesa. Se poi segnano è anche meglio...".
Se Cuper teme la formazione calabrese, il turno di campionato sembra sulla carta più complicato per le rivali dei nerazzurri. L'argentino tira dritto per la sua strada senza pensare alle avversarie nella corsa scudetto: "Io parlo solo della mia Inter. Non è un turno facile. Per prima cosa la Reggina è una squadra che in questo momento è in ottima forma. Come ho letto su un giornale è la squadra del momento. Possiamo avere delle difficoltà. Non è paura, dico che in teoria possiamo avere delle difficoltà, poi la realtà è un'altra cosa, e li vedremo".
Contro la Reggina, l'Inter ritroverà per la prima volta De Santis dopo il rigore non concesso a Ronaldo nel 2-2 dello scorso campionato a Verona con il Chievo: "Sono serenissimo - taglia corto Cuper - Mi ricordo, ma non fa niente. Quella era un'altra partita. Noi abbiamo dimenticato tutto. Se nella partita contro il Chievo aveva sbagliato è una cosa che può succedere".
Le ultime parole del tecnico interista sono sul caso-Camoranesi: "Se lui se la sente di giocare con la Nazionale di un paese che non è il suo è una cosa che riguarda solo lui. La nazionale è anche sentimento. Se lui se la sente".
