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Il 'miracolo' Maier diventa un film

Racconta trionfi e drammi di Herminator

04 Mag 2004 - 01:20

Le imprese di Hermann Maier, il campione di sci protagonista di un clamoroso ritorno dopo il terribile incidente stradale di due estati fa, sono diventate un film. La sua storia di trionfi e drammi è stata riproposta in un lungometraggio di 52 minuti (Hermann Maier, the comeback) presentato a St. Moritz. Il film ha colpito per alcuni passaggi realistici e scene particolarmente crude. Alla realizzazione ha collaborato lo stesso campione austriaco.

Tra le immagini salienti, ci sono quelle che mostrano la gamba destra sanguinante (e a rischio amputazione) dopo la schianto in moto del 24 agosto 2001, e quelle con Maier che compare in sala operatoria, prima e dopo l'anestesia. Il professor Arthur Trost, presente alla proiezione del film (Herminator non ha voluto esserci) mostra anche la barra in titanio con i due lunghi chiodi fissata nella tibia. La pellicola è stata voluta dalla Federazione austriaca e soprattutto dal suo potente presidente Peter Schroecksnadel una cui società gestisce anche immagine e affari della sua stella. Maier, nel film, spiega come nel primo mese dopo l'incidente sia passato da 90 a 77 chilogrammi di peso, accompagna con i suoi commenti passo passo sino al giorno del trionfo nel supergigante di Kitzbuehel. Un finale quasi scontato per "Herminator II, il ritorno". Alla proiezione ha assistito anche Silvano Beltrametti, il giovane campione svizzero rimasto su una sedia a rotelle che si era infortunato nella discesa della Val d'Isere nel dicembre 2001. "Io alla vita chiedo solo un po’ più di fortuna" si è lasciato scappare al termine del filma. Chissà che vedere sul grande schermo l’impresa di Maier non lo aiuti a riacquistare il sorriso.