Pietrogiovanna sprona le azzurre
Il ct: "Il Mondiale non è già finito"
Karen Putzer, Daniela Ceccarelli e Isolde Kostner hanno deluso all'esordio iridato in Svizzera, ma il direttore agonistico della squadra azzurra Tino Pietrogiovanna non fa drammi il giorno dopo la grossa delusione nel supergigante femminile di St. Moritz: "E' chiaro che cominciare un Mondiale con qualche medaglia sarebbe stato meglio - ha detto con chiarezza Pietrogiovanna - Il Mondiale non finisce qui: una giornata storta può anche capitare".
Adesso però sarà vietato sbagliare ancora. Anche perchè le chance di rifarsi non saranno poi molte. Anzi. "Ora le ragazze hanno il dovere di voltare pagina - ha proseguito il tecnico della Nazionale - e concentrarsi sulle prossime gare, dove dovranno giocare le loro chances. Lo devono fare per la squadra, ma prima di tutto per loro stesse". Poi Pietrogiovanna torna sull'amara giornata di lunedì: "La giornata sembrava mettersi bene visto cha la Recchia era scesa abbastanza in linea con le sue possibilità attuali, e da Isolde non ci si poteva aspettare più di tanto. Poi, quando è toccato alle due più attese è andato tutto storto. La Ceccarelli era sui livelli della Clark al primo intertempo e stava sciando bene, purtroppo ha tagliato troppo quella doppia dove non si poteva tagliare. Prima del via sentivo, via radio, i tecnici che spiegavano alle atlete di stare attente a quella porta, li sentivo ripetere che bisognava anticiparla; ho sentito anche Daniela chiedere se avesse potuto stringere la linea e qualcuno risponderle di no. Poi è andata come è andata. Peccato, perché era proprio lei a poter fare il risultato". Quanto alla grande favorita Putzer (nella foto a destra), Pietrogiovanna non la condanna: "Le ultime cinque atlete sono state un po' condizionate dal vento nella parte alta del tracciato dove hanno accusato tutte qualche decimo di ritardo. Ma Karen ha poi continuato a sbagliare sotto, senza mai entrare in gara". In discesa e gigante, però, non si potranno ripetere gli stessi errori.
Anche il presidente federale Gaetano Coppi cerca di smorzare la tensione: "Il fatto è che questa sconfitta brucia a tutti e a tutte e le nostre atlete sentivano grossissima la responsabilità per questa gara. Ora l'importante è pensare solo alle prossime gare".
