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Carraro: "Riforma tocca alla Figc"

Il presidente 'blocca' proposta Lega

04 Mag 2004 - 00:35

Il presidente federale Franco Carraro rompe il silenzio dopo la proposta choc di riforma dei campionati avanzata nell'assemblea di Lega di giovedì. "Della riunione di Lega - ha dichiarato il numero uno della Figc - apprezzo la notizia che si sia deciso di adottare provvedimenti per il contenimento economico. Sul piano normativo ritengo però che le decisioni in merito all'ordinamento dei campionati siano di pertinenza del Consiglio Federale".

"Il Consiglio federale è più volte espresso sulla necessità di arrivare a una decisione che, quanto prima, sarà presa, tanto più consentirà alle società di programmare la propria attività" si legge nella lettera che Carraro ha inviato al numero uno della Lega Calcio Adriano Galliani.

"Mi spiace che la Lega nazionale professionisti - prosegue Carraro - ribadisca la propria opposizione alla riforma del campionato di serie B senza indicarne i motivi. Faccio presente che la proposta del vicepresidente Abete è sorretta da motivazioni sportive ed economiche ed è sempre stata e rimane tuttora aperta ad ogni positivo contributo. E' chiaro che un progetto della Lega Professionisti sarebbe molto importante e spero, pertanto, che la Lega fornisca elementi concreti prima del Consiglio Federale previsto per il 14 febbraio".


Questa invece la lettera inviata da Adriano Galliani al presidente della Federcalcio al termine della riunione dell'Assemblea dei presidenti di A e B, per illustrare il progetto di riforma: "La Lega nazionale professionisti (Lnp) ribadisce la propria ferma opposizione alla proposta di riforma del campionato di serie B, allo studio della Federazione. La Lnp riafferma che, senza il proprio assenso, non potrà essere modificata la struttura della competizione agonistica obbligatoria ufficiale del campionato di serie B. In un'ottica costruttiva - conclude Galliani - è allo studio del Consiglio di Lega un progetto autonomo di riforma che verrà sottoposto ad una prossima assemblea di Lega e successivamente alla Figc".