Rottura tra Federnuoto e Fioravanti
Il ct: "Soldi e fama l'hanno cambiato"
Che fine ha fatto Domenico Fioravanti? Il campione che ha entusiasmato con i suoi due ori a Sydney 2000 e le tante medaglie è in crisi. E adesso il suo allenatore, nonché c.t. della nazionale, Alberto Castagnetti, lo richiama all'ordine: "Domenico resta un grande atleta, ma sicuramente i soldi e la popolarità in più lo hanno forse un po' distratto. Gli manca l'attenzione e la determinazione del passato. E gli stimoli non sono più gli stessi".
Per Castagnetti, però, i tanti infortuni non lo hanno certo facilitato a ritrovare la condizione di un tempo e rimanere fermo per unintera stagione non gli ha fatto certamente bene: "Ha avuto dei grossi problemi fisici - ha raccontato il tecnico azzurro a Tgcom - e ha perso un po di fiducia in se stesso. Quando non si è sereni si vede tutto più buio. Sta facendo fatica a ritrovare la condizione, la spalla operata gli fa male quando è sotto sforzo e gli allenamenti ne risentono. Così tutto diventa più duro". Adesso lobiettivo del nuotatore novarese, classe 1977, re della rana, sono le Olimpiadi di Atene 2004 più che i prossimi Mondiali di luglio: "La rassegna iridata è solo una tappa di avvicinamento ai Giochi. Certo se dovessero andare male sarebbe una complicazione in più sul programma di avvicinamento alla Grecia. E allora tutto sarebbe più difficile". Quanto ai dissapori con il suo allievo, Castagnetti, smorza ogni polemica: "Quando le cose non vanno bene sono uno che si arrabbia. Però lo faccio con tutti, non solo con Fioravanti". Il momento è delicato, insomma, ma il tecnico della Federnuoto è fermamente convinto che il piemontese tornerà quello di un tempo: "Dal punto di vista tecnico non è cambiato per nulla e se è un campione vero, come credo, saprà ripetersi. Sono convinto che riuscirà a tornare quello di un tempo. In caso contrario sarebbe un fallimento anche per me".
