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Fiore: "Giusto fermare gli arbitri"

"Però ci vuole più elasticità con loro

04 Mag 2004 - 00:12

Anche Stefano Fiore interviene nella questione arbitri. Il centrocampista laziale, pur difendendo le giacchette nere ("Nei loro confronti ci dovrebbe essere più elasticità e disponibilità"), si dice d'accordo con chi vorrebbe i direttori di gara fermati in caso di errore. "Se un allenatore fa riposare un suo giocatore che non è particolarmente in forma - spiega - non vedo quale sia il problema se la stessa cosa la fa il designatore degli arbitri". 

Il centrocampista si pone quindi in una posizione mediana rispetto a quella assunta da Marcello Lippi, in totale difesa della classe arbitrale, e quella dura della Federcalcio. Quello a cui tiene però Firoe è che venga fatta salva la buona fede dei direttori di gara. "Ci sono stati molti errori - spiega - però secondo me, e questo dovrebbe essere il pensiero di tutti, sono stati commessi in buona fede e come tali bisogna considerarli. In più, da parte nostra, nei loro confronti ci dovrebbe essere più elasticità e soprattutto disponibilità nei loro confronti". Insomma puniti, o meglio fermati in caso di errore, sì ma senza mai perdere di vista la difficoltà del mestiere di arbitro. "Non bisogna dimenticare - aggiunge infatti il centrocampista - che un arbitro decide in una frazione di secondo e ciò di sicuro non facilita le cose: provateci, e vedrete che non è affatto semplice". Come spesso non è semplice segnare un gol eppure chi li sbaglia ogni tanto finisce in panchina. Passando al campionato, Fiore replica così a chi parla di un crollo biancoceleste: "Siamo pronti a ripartire. Ci attende un mese intenso, con sfide importanti. La sconfitta con la Reggina? Ci poteva stare".