Gli anticipi della settima giornata fanno felice solo il Milan. Crollano invece Napoli e Inter. A San Siro i rossoneri hanno piegato il Palermo, liquidato 3-0: ci sono voluti però 40’ per passare in vantaggio, col guizzo di Nocerino ben pescato libero al centro dell’area da Aquilani.
La maggior classe degli uomini di Allegri è comunque emersa in maniera efficace nella ripresa, quando prima Robinho (10’) poi Cassano (18’) hanno fissato il 3-0 finale: importante per il Milan aver ritrovato Robinho, subito tonico e pimpante. Il brasiliano è stato proposto titolare dopo due mesi.
Non sorride invece la Milano nerazzurra: l’Inter era andata in vantaggio a Catania nell’anticipo delle 18, ma poi ha subito la rimonta degli etnei rimediando così il secondo ko dell’era Ranieri. Ha aperto le marcature Cambiasso (6’), in apertura di ripresa però è arrivato l'1-1 firmato da Almiron (2’). Alla fine il 2-1 si è materializzato su un rigore contestato da Castellazzi e dai nerazzurri al 6’: il portiere ha impattato su Bergessio lanciato a rete e Lodi dal dischetto non ha fallito.
Ha fatto cilecca a sopresa il Napoli in casa: è stato il Parma a far piangere il San Paolo (2-1). E’ stato tatticamente perfetto l’assetto disegnato da Colomba, che ha annullato nel primo tempo l'arrembante azione offensiva partenopea. Nel secondo tempo gli emiliani sono passati in vantaggio con un'azione manovrata ed un perfetto inserimento di Gobbi dopo un suggerimento di tacco di Floccari (12’). Mascara ha pareggiato al 31’ ma il Parma non si è scomposto, anzi ci ha riprovato: ed ha avuto ragione, con Modesto a gonfiare al rete su traversone di Giovinco (37’).
L’altro appuntamento clou della giornata sarà all’Olimpico di Roma: domenica sera va in scena il derby tra Roma e Lazio.
