Todt responsabilizza Schumi
"Con nuove regole sarà più importante"
Jean Todt, il direttore generale della Ferrari, ha commentato le nuove regole della Formula 1, decise mercoledì dalla Fia. "Con queste nuove regole il pilota avrà un ruolo piu' importante. Non so quantificare quanto possa percentualmente incidere. Ma inciderà certamente". Il dg della rossa ha quindi annunciato nella prima conferenza stampa della stagione che il nuovo bolide della casa del cavallino rampante sarà presentato il prossimo 7 febbraio.
Nell'attesa conferenza stampa di giovedì a Madonna di Campiglio il capo degli uomini in rosso è partito comunque dall'argomento del giorno, quello del nuovo regolamento per la stagione 2003. "Probabilmente - ha detto Todt - sarà difficile adeguare le macchine a queste regole fin dal primo gran premio in Australia. Perchè anche la riduzione dei costi può avere un costo, dunque è bene tenerne conto. Ci sarà un motore unico tra qualifiche e gara e ci si concentrerà su di esso tra le 11 e le 14 del sabato. Il warm up non dovrebbe più essere alla domenica anche se questa fa parte di quelle cose che non sono ancora state decise. Il muletto? Ci sarà, però lo si potrà utilizzare in caso di emergenza". Saranno i direttori tecnici delle rispettive scuderie a valutare insieme l'adozione di ogni singolo dettaglio ma Todt avvisa: "E' impensabile ritenere che le scuderie si adeguino subito alle nuove regole. Del resto è evidente che ogni team può essere favorevole a una modifica, contrario a un'altra. Si tratta di discutere insieme per arrivare a un compromesso che accontenti tutti. L'unica cosa certa è questa: la riduzione dei costi è nell'interesse di tutti. Ripeto, non ci si può attendere però vetture senza launch control o traction control già a Melbourne. Più possibile pensare che fin dalle prime gare sia vietata la telemetria bidirezionale, o l'utilizzo della radio, anche se in termini di sicurezza questa cosa lascia delle perplessità". Il segreto per restare ai vertici secondo Jean Todt sarà il pilota che guiderà le nuove monoposto: "Il pilota avrà un ruolo più importante. Non so dire in che termini percentuali aumenterà l'importanza del pilota. Però di certo aumenterà. Noi abbiamo una squadra stabile e collaudata. E abbiamo l'umiltà sufficiente per non pensare di essere i piu' forti".
