Marazzina, è addio al Chievo
"Dispiaciuto che sia finita così"
Dura sanzione del Chievo nei confronti di Massimo Marazzina. La società scaligera ha deciso di sospendere provvisoriamente l'attaccante in seguito ad un duro scontro avuto negli spogliatoi dell'Olimpico con il tecnico Del Neri, reo di averlo lasciato in panchina fino al 15' della ripresa. "Sono dispiaciuto che la storia con il Chievo sia finita in questo modo - ha dichiarato l'attaccante - Sono loro ad avermi messo con le spalle al muro".
Il diverbio tra Marazzina e Del Neri va per la prima volta a rompere l'equilibrio perfetto dello spogliatoio scaligero, considerato in certo senso l'isola felice del nostro calcio. E' probabile che l'attaccante clivense non abbia digerito il turnover cui in questa stagione lo ha sottoposto spesso Del Neri e abbia per questo motivo reagito duramente alla nuova esclusione. Sull'episodio è tornato ovviamente anche il tecnico, Luigi Del Neri: "Non abbiamo deciso per quanti giorni rimarrà fuori - ha spiegato - Possono essere due, come una settimana o quattro mesi. Starà fuori il tempo necessario per capire e capirci. E' una scelta concordata con la società. Massimo è nervoso. Speriamo che la sospensione serva a ricucire lo strappo che si è creato. Lavorerò perché succeda questo. Lui ha parlato di mercato? Ne ha parlato lui, noi non ne sappiamo nulla, ma se qualche squadra si fa avanti deve scucire una somma importante".
Pronta la replica del giocatore: "Del Neri non può trattarmi così - sbotta l'attaccante del Chievo - Avevo appena vinto il premio come migliore in campo. Del Neri è venuto a farmi i complimenti, 'bravo, lo sapevo': ma io ho tirato dritto, senza salutarlo, per andare da Panucci. E' allora che ha iniziato ad urlarmi contro, davanti alle telecamere: 'domenica ti faccio fuori un'altra volta'. Poi negli spogliatoi mi ha comunicato la decisione. Ma non può trattarmi così". "Nessuno dei due ha fatto niente per evitare la discussione - ha continuato - ma non è stata certo mia l'iniziativa di essere messo fuori squadra".
Marazzina ha poi negato che all'origine della lite ci sia stata la sua esclusione: "Giuro che alla base non c'è questo motivo. Tutto è nato al termine della gara forse perché non l'ho salutato e sono andato verso Panucci; ma avevo visto che Del Neri non mi filava. Prima ha urlato e poi mi ha detto che mi avrebbe messo fuori rosa". Ovvio, in questo clima, che l'attaccante scaligero pensi a cambiare aria e che, come da lui spesso ammesso, ci sia l'Inter, ora priva di Crespo, nei suoi piani: "Simpatizzo per la squadra nerazzurra è la società che più mi è rimasta dentro, ma non vorrei che quello che è successo ieri venisse interpretato come una mia azione premeditata. Non è così".
