Primo morto alla Dakar 2003
E' il copilota della Nissan, Cauvy
Prima vittima alla Dakar 2003. Il copilota della Nissan N° 280, Bruno Cauvy, ha perso la vita in un incidente accaduto nel corso della 10.a tappa. Secondo l'organizzatore Hubert Auriol, l'incidente sarebbe avvenuto al km 270 lungo la prova da Zilla a Sarir, in Libia. Arrivati sul posto 27' dopo l'incidente, i soccorritori hanno trovato la vettura guidata da Daniel Nebot, uscito illeso, rovesciata e con Cauvy, 48 anni francese, deceduto sul colpo.
Secondo una prima ricostruzione l'incidente sarebbe avvenuto in un passaggio tra le dune. Solo qualche botta alla schiena, invece, per Nebot. Prima del navigatore Cauvy (nella foto a destra), allesordio alla Dakar, l'ultima vittima risale al 1997 quando a perdere la vita era stato il corridore amatore Jean-Pierre Leduc nel corso di una prova speciale in Mali. Dal 1979, anno della creazione, sono stati 41 i morti in gara, non solo tra i concorrenti. Lo scorso anno, durante il trasferimento della 11.a tappa, era morto Daniel Vergnes, preparatore della squadra Toyota Trophy. L'edizione più tragica resta quella dell'86: sette morti tra i quali l'inventore della corsa Thierry Sabine. Buone notizie, invece, per il giapponese Kenjiro Shinozuka, che due giorni fa era scivolato lungo il fianco di una duna con la sua Nissan. Dopo essere stato dichiarato fuori pericolo ha lasciato l'unità di terapia intensiva presso la clinica 'Berges du Lac' a Tunisi, ove era stato subito ricoverato in fin di vita.
