NAPOLI-GENOA 1-0 (Hamsik)
Partenepei che devono riprendere la corsa per centrare gli ultimi punti Champions e un incredibile terzo posto, rossoblù tranquilli per posizione di classifica ma "incapaci" di regali agli avversari.
Inzio tambureggiante del Napoli che conquista subito una serie di corner, senza esito. Il Genoa si riorganizza e tiene bene il campo. La prima occasione è per Lavezzi, ma il suo bolide da fuori finisce fuori di poco. Risponde il grifone: il colpo di testa di Floro Flores è a lato. Al 20esimo occasione per i partenopei con Pazienza che colpisce benissimo di testa ma la palla sfila a lato di un soffio. Risponde il Genoa con un cross di Konko che non trova pronto Paloschi. Al 24esimo ancora Genoa: Kucka libera il sinistro e la palla sfila sul fondo di pochissimo. Grandissimo Kaladze un minuto dopo che "mura" Cavani in contropiede. Ancora la difesa del Genoa sugli scudi: al 29esimo Criscito anticipa Maggio a due passi da Eduardo. Partita divertente: il Genoa gioca bene e spaventa il Napoli che ha però spazi larghi per ripartire. Come al 36esimo, quando gli azzurri ripartono dopo un pericolosissima azione di Criscito. Contropiede pericoloso, ma Lavezzi svirgola la conclusione. Ma è il Grifone il più pericoloso: al 38esimo Antonelli in mezza girata manda a lato di poco. Il primo tempo finisce qui: pareggio per il momento giusto.
La ripresa si apre come il primo tempo: buon Genoa e colpo di testa di Moretti che impegna De Sanctis. Bella azione di Lavezzi al 51esimo, ma lo slalom dell'argentino si ferma sul muro dei difensori rossoblù. Grave l'errore di Lavezzi al 55esimo che sfrutta a metà l'errore di Eduardo in uscita. Il suo tiro finisce in curva. Il Genoa risponde in contropiede: Konko non c'arriva per un soffio su un bel traversone da destra. Al 62esimo miracolo di Eduardo che respinge d'istinto la conclusione sporca di Yebda. Incredibile al 66esimo: cross dalla sinistra, Cavani non trova il pallone e Kaladze appoggia (involontariamente di mano) a Eduardo. Ma è assedio azzurro. Super Eduardo il minuto dopo: Lavezzi di testa, il portiere portoghese respinge in angolo. Poi ancora Campagnaro: deviato in angolo. Al 73esimo botta di Cavani in diagonale, parata di Eduardo. Alla fine il gol arriva all'83esimo: Hamsik dopo un'azione confusa trova il diagonale giusto sotto le gambe di Eduardo. Brivido per il Napoli al 92esimo: la spizzata di testa di Floro Flores esce di un niente. Finisce così: Napoli-Genoa 1-0 e partenopei praticamente in Champions.
CESENA-INTER 1-2 (Budan, Pazzini, Pazzini)
Il match inizia con i romagnoli più pimpanti: dopo meno di due minuti primo brivido per i nerazzurri con un colpo di testa di Budan su azione da calcio d'angolo. La palla è fuori di un metro. Occasione enorme per il Cesena al quinto: Giaccherini sfrutta una spizzata di Budan e si invola da solo verso Castellazzi che rimedia in uscita. Maicon, poi, salva sulla linea. La partita è equilibrata, ma è il Cesena a fare la partita. I nerazzurri ripartono con sporadici contropiedi, ma Antonioli non rischia mai. L'occasione più importante al 31esimo quando Cambiasso non riesce a concludere dopo un bell'assist di Milito. Niente da fare per l'Inter: il Cesena si difende bene e riparte sempre in modo pericoloso. Il primo tempo finisce 0-0: scudetto al Milan sempre più vicino.
La ripresa comincia sulla falsariga del primo tempo: l'aggressività del Cesena impedisce all'Inter ogni ripartenza. Al 47esimo occasione per i romagnoli con Jimenez che quasi dalla linea di fondo impegna Castellazzi sul primo palo. Ancora Jimenez il minuto dopo raccoglie un lungo traversone di Parolo e al volo spara fuori. Terza occasione per Jimenez al 52esimo: il cileno chiude con un fallo in attacco un bel contropiede di Giaccherini. La superiorità dei romagnoli è schiacciante e arriva la rete: al 55esimo Budan infila in rete un cross da centroaera un cross di Giaccherini, complice anche un buco di Lucio. Nessuna reazione da parte dell'Inter nonostante i cambi di Leonardo. I nerazzurri sembrano svuotati. Al 67esimo finalmente uno squillo dell'Inter, ma sul cross dalla destra Pazzini e Milito non ci arrivano di un soffio. Al 71esimo colpo di testa di Lucio di poco a lato. Le azioni pericolose dell'Inter arrivano sempre da destra: al 79esimo cross perfetto di Maicon, Pazzini sale in cielo ma spara fuori di testa. I romagnoli tengono il campo, ma la beffa arriva al 91esimo: Pazzini raccoglie il cross di Eto'o e segna un gran gol. E ancora Pazzini che ribalta il risultato: gran colpo di testa e l'Inter spera ancora.
