Tutti in campo per Pasqua, ecco le partite della 34ma
Bari-Sampdoria 0-1
Brescia-Milan 0-1
Bologna-Cesena 0-2
Cagliari-Fiorentina 1-2
Genoa-Lecce 4-2
Inter-Lazio 2-1
Juventus Catania 2-2
Palermo-Napoli 2-1
Roma-Chievo 1-0
Udinese-Parma 0-2
I posticipi
Juventus-Catania 2-0
Juventus che ancora spera nell'Europa, Catania a caccia di punti salvezza: sfida interessante all'Olimpico di Torino. Al 18esimo rigore dubbio per i bianconeri: tocco di mano di Alvarez in area. Batte Del Piero, rete. Raddoppio del capitano venti minuti dopo: cross di Krasic, il rimpallo premia il numero dieci che insacca la sua doppietta. Il minuto dopo primo squillo del Catania: Gomez con un bolide colpisce la traversa. Ancora Del Piero al 41esimo: la sua punizione è deviata in angolo da un guizzo di Andujar.
La ripresa si apre con il Catania che cerca di accorciare le distanze: due volte Maxi Lopez di testa, ma nessun pericolo per Buffon. Al 54esimo strepitoso assist di tacco di Del Piero che smarca Matri: l'ex cagliaritano, forse sorpreso dalla giocata, perde il tempo giusto per concludere. Al 67esimo bella parata di Buffon, reattivo su un tiro da fuori. Al 76esimo è Toni a sprecare una ghiotta occasione: il suo colpo di testa su assist di Krasic è troppo debole. Il minuto dopo carambola in area bianconera, la difesa si salva, ma grande rischio per Buffon. All'80esimo il Catania torna in partita: Gomez chiude in rete una bella volata di Berghessio sulla sinistra. Incredibile contropiede sbagliato dalla Juve: in 4 contro 1 si fanno chiudere. Partita ricca di errori: il Catania sbaglia il pari, poi Krasic da 5 metri cicca la palla. Incredibile all'ultimo istante: punizione dubbia al limite dell'area bianconera, parabola perfetta di Lodi e pareggio. La gara finisce 2-2: Catania che esulta, Juve che dice addio ai sogni Champions.
Brescia-Milan 0-1
Brescia a caccia di punti per sperare ancora, i rossoneri con una vittoria andrebbero a +8 sulla seconda: sarebbe scudetto con solo 4 partite da giocare. Prima occasione per il Milan dopo meno di tre minuti: sventagliata di Casano per Flamini che conclude di pochissimo a lato. Insiste ancora il Milan: al sesto Robinho conclude a colpo sicuro da dentro l'area, respinge in affanno la difesa delle Rondinelle. E' solo Milan in questo inizio: Cassano semina avversari e panico, poi serve Robinho che spreca tirando a lato. Il barese è scatenato: al 16esimo conclude fuori di un soffio uno splendido scambio con Seedorf. Primo squillo del Brescia al 33esimo: Eder si libera bene ma conclude tra le braccia di Abbiati. Al 37esimo però ancora Milan: Robinho da dentro l'area non angola la conclusione e Arcari ci arriva. Occasionissima per Cassano al 42esimo: il suo colpo di testa da dentro l'area piccola finisce incredibilmente alto. Il minuto dopo ci prova ancora Robinho: niente da fare.
Il secondo tempo inizia con una bella giocata di Eder che libera il sinistro ma conclude fuori. Altra palla gol fallita da Cassano al 52esimo: sempre di testa spedisce sul fondo da ottima posizione. Al 61esimo Caracciolo sfiora un cross dalla sinistra, ma Abbiati è fortunato e si ritrova il pallone tra le braccia. Grande Arcari al 63esimo: il portiere bresciano ci arriva su un pericoloso diagonale di Robinho. Meglio il Brescia nel secondo tempo: ci prova Baiocco da fuori, Abbiati alza in angolo. All'80esimo Milan fortunato: la punizione di Diamanti si stampa sulla traversa, Bega da due passi non riesce a ribadire in rete. Le Rondinelle punite il minuto dopo: incredibile contropiede di Cassano che tutto solo serve Robinho. Un gioco da ragazzi per il brasiliano infilare Arcari in uscita. La risposta del Milan è tutta in un diagonale di Eder debole e centrale. Ma il minuto dopo grande azione di Diamanti e Abbiati si supera: la sua parata salva il risultato.
Le partite del pomeriggio - Al termine delle partite del pomeriggio, chi sorride davvero è il Milan. Perde infatti il Napoli, sconfitto da un coriaceo Palermo che rimonta il gol di Cavani, che, comunque vada la gara dei rossoneri, rimarrà a fine giornata almeno a -6. Sale invece l'Inter, che in dieci recupera il gol di svantaggio e batte 2-1 una Lazio sfortunata che chiuderà la gara in dieci. In zona Champions Udinese spenta e kamikaze, battuta in casa dal Parma, mentre si rifà sotto la Roma, che nella prima gara della giornata ha battuto il Chievo.
Altra rimonta al Marassi, dove il Genoa, due volte sotto, ne fa poi quattro al Lecce inguaiando i salentini raggiunti in classifica dalla Samp che ha vinto a Bari. E ai tifosi genoani vincere per fare un paicere ai cugini non va proprio giù. Più vicino alla salvezza il Cesena, corsaro a Bologna, mentre la Fiorentina vince a Cagliari e scavalca i sardi a metà classifica.
75'-90' -Traversa piena di Zarate, la Lazio ci crede e l'Inter si difende.
Erroraccio di Pastore che, solo in area, sbaglia il gol del 3-1. Il Napoli ringrazia e riparte.
A Udine i padroni di casa attaccano ma Amauri si avvicina al 2-0 per il Parma.
All'83° raddoppia il Cesena. Malonga scatta sul filo del fuorigioco e trafigge Viviano. Per il Bologna è notte fonda.
L'Inter si avvicina al 3-1, Muslera salva la Lazio.
A Bologna annullato per fuorigioco un gol ai padroni di casa, sbaglia ancora il Palermo: Hernandez si divora un gol a porta vuota.
E alla fine Amauri ce la fa: raddoppio del giocatore del Parma, l'Udinese incostante è sotto di due reti al Friuli.
Ormai recuperi in tutti i campi, assalti finali di Napoli e Lazio.
Al San Nicola preme anche il Bari, mentre la Samp rimane in 10 per l'espulsione di Poli.
60'-75'- Dias alla conclusione, esterno della rete: la Lazio ci crede.
Genoa ancora in gol, Floro Flores segna la quarta rete, è 4-2 col Lecce. Ma in pochi esultano, la vittoria dei rossoblu affossa i salentini favorisce i cugini della Samp, in vantaggio a Bari.
A Palermo rosanero pericolosissimi in contropiede, a Bari Masiello vicino al pareggio. Udinese alla ricerca del pareggio, entrato anche Di Natale. La difesa del Parma tiene.
Bella conclusione di Zarate al 65° di poco fuori: la Lazio ci crede.
Cresce il Napoli al Barbera, in campo un altro attaccante: Lucarelli sostituisce Hamsik e fa compagnia nel reparto a Cavani e a Mascara.
Fallo di reazione di Mauri, che scalcia Nagatomo. Laziale espulso, entrambe le squadre in dieci.
Il Palermo continua a pungere in contropiede mentre il Napoli attacca a testa bassa.
Fiorentina vicina al 3-1 con uno spiovente di Pasqual su cui interviene Agazzi. In precedenza Cerci aveva sfiorato la tripletta personale.
45'-60' -Pronti via e il Cagliari pareggia. Tiro da fuori area di Cossu, collo pieno e gol, Fiorentina raggiunta.
Subito dopo il gol sardi vicini al sorpasso, Acquafresca sfiora il raddoppio.
Si sblocca al 47° il risultato anche a Bologna, segna il Cesena con Giaccherini. Esplosione di gioia per un gol dal doppio valore: è un derby e la salvezza per i romagnoli è più vicina.
Ancora gol a Cagliari, la Fiorentina torna avanti. E segna Cerci, doppietta per lui.
A Palermo Balzaretti pericoloso, di testa vicino ancora al gol.
A Bologna ci prova ancora Giaccherini, Cesena vicino al raddoppio,
A Genova situazione ribaltata: Palacio in gol, 3-2 dei rossoblu sul Lecce.
Altro rigore chiesto dal Palermo, fallo di Cribari su Hernandez. E il penalty ci stava...
Ottavo del secondo tempo: Biava scivola, Eto'o ne approfitta e solo davanti a Muslera non sbaglia. Inter-Lazio 2-1!
Si sveglia la Samp! Traversa di Poli, poi rigore sull'azione susseguente. Pozzi sul dischetto va in rete, Bari-Samp 0-1!
Primi tempi - Quarantacinque minuti di emozioni in almeno tre campi. A Palermo i rosanero rimontano il gol iniziale di Cavani, si portano in vantaggio prima con un bel gol di Balzaretti, quindi con un rigore di Bovo. Il Napoli rimane a -6 dal Milan. Ben cinque ammoniti al Barbera, espulso il mister rossonero Rossi.
In dieci l'Inter, con il rosso a Julio Cesar. Lazio in vantaggio col rigore conseguente di Zarate, i nerazzurri si svegliano e trovano il pari con Snejider. Emozioni anche a Genova, dove il Lecce, due volte in vantaggio, viene raggiunto prima da Floro Flores e poi da Palacio. Preziosi successi in trasferta per Fiorentina (a Cagliari) e Parma (a Udine). La Samp preme ma non sfonda a Bari, Bologna meglio del Cesena, ma manca la zampata nonostante Di Vaio ci provi.
30'-45'- A Bari gol annullato per la Sampdoria. Blucerchiati in forcing, ci prova anche Maccarone: fuori.
A Palermo gara nervosa, terzo ammonito tra i rosanero. I "cattivi" sono Cassani, Balzaretti e Nocerino . Pazienza e Mascara gialli tra i partenopei.
Pareggio del Palermo! Gran diagonale di Balzaretti, e col Napoli è 1-1.
E pareggia anche l'Inter, Snejider su punizione batte Muslera, Lazio raggiunta!
A Palermo nervi ancora tesissimi, Il mister dei rosanero Delio Rossi espulso: chiedeva il rosso per Pazienza, già ammonito.
Finale di tempo scoppiettante: al 42° pareggia ancora il Genoa, Palacio porta il match col Lecce sul 2-2.
Si sblocca in recupero il risultato anche a Cagliari. E' la Fiorentina a passare in vantaggio, gol di Cerci.
A Palermo in recupero Nocerino va in gol, ma l'arbitro aveva già fischiato il rigore per i rosanero. Va sul dischetto Bovo e segna! Palermo-Napoli 2-1
15'-30'- Il Palermo preme alla ricerca del pareggio. A Bologna buona occasione per Di Vaio. Doppio intervento di Gillet a Bari, la Samp sfiora per due volte in vantaggio.
Ancora Palermo, i rosanero reclamano un rigore per un presunto mani di Campagnaro su tiro di Nocerino, alta tensione in campo. Ammoniti due giocatori della squadra di Rossi.
Udinese in dieci, espluso Inler.
San Siro: fallo su Zarate, Julio Cesar espulso e rigore per la Lazio. Arbitro forse un po' troppo severo. Nell'Inter esce Milito per far posto a Castellazzi. Dal dischetto Zarate: tiro centrale e gol! Lazio in vantaggio al 24°! L'Inter in 10 si riversa subito in attacco, gran parata di Muslera su tiro di Stankovic al 28°.
Il Lecce torna in vantaggio a Genova! Ancora gol di Di Michele lasciato solo nell'area piccola, Eduardo battuto. E' il 30°
0-15'-Inizio di giornata scoppiettante. In meno di cinque minuti due gol: Di Michele porta in vantaggio il Lecce a Genova, Cavani su rigore sblocca il risultato al Renzo Barbera: Palermo-Napoli 0-1.Ingenuo fallo di mano del rosanero Cassani. Il bomber partenopeo, ex di lusso, non esulta.
Al decimo il Genoa pareggia. Floro Flores in gol, col Lecce è 1-1
Occasionissima per il Palermo, Cavani diventa difensore e salva sulla linea su una conclusione ravvicinata di Bovo.
A Milano più Lazio che Inter nei primi minuti.
E' il 13° e Parma in vantaggio a Udine. Gol di Amauri di testa
Clicca sulla pagina seguente per la cronaca di Roma-Chievo
Roma-Chievo
Formazioni
Roma: Doni, Cassetti, Burdisso, Juan, Riise; Pizarro, De Rossi; Menez, Perrotta, Vucinic; Totti.
Chievo: Sorrentino, Sardo, Mandelli, Andreolli, Mantovani; Fernandes, Guana, Costant; Bogliacino, Moscardelli, Pellissier.
La partita
95:00 - Finisce la partita 1-0 per la Roma
92:00 - Contropiede di Brighi che mette fuori solo davanti al portiere
89:00 - 5' di recupero
86:00 - Chievo vicino al pareggio con Pellissier deviato in angolo
83:00 - Problemi muscolari per Juan: entra Loria
81:00 - Il Chievo cambia Costant con Granoche
75:00 - Juan di testa da solo davanti alla porta mette fuori
74:00 - Brighi dentro per Perrotta
69:00 - Deviazione di testa di Sardo sulla propria traversa, poi serie di rimpalli davanti alla porta di Sorrentino ma Vucinic e Perrotta falliscono il raddoppio
68:00 - Bogliacino lascia il campo per Marcolini
66:00 - Deviazione di testa di Vucinic su punizione tesa
63:00 - Totti da fuori, respinge Sorrentino
60:00 - Destro a giro di Vucinic: Sorrentino in angolo
59:00 - Incursione di Vucinic in mezzo all'area, chiuso in angolo
58:00 - Palo di Menez
57:00 - Gran destro da fuori di Vucinic
55:00 - Deviazione al volo di Pellissier fuori di poco
52:00 - Uribe solo davanti alla porta sparacchia fuori
47:00 - Parte bene il Chievo con due angoli consecutivi
Riprende il secondo tempo. Il Chievo sostituisce Moscardelli con Uribe
45:00 - Il primo tempo si chiude sull'1-0 per la Roma
38:00 - Si rivede il Chievo con un cross di Pellissier molto pericoloso
36:00 - Uno-due tra Vucinic e Totti che va al tiro: deviato in angolo
34: 00 - Ripartenza di Totti che tira da fuori. Nessun problema per Sorrentino
28:00 - Bella azione di Menez sulla destra ma il suo cross viene deviato in angolo in extremis. Poi Burdisso mette fuori di testa
20:00 - Sugli sviluppi del corner pericolosa deviazione di Juan verso la propria porta: para Doni
19:00 - Si fa vedere il Chievo con un tiro di Costant da fuori area deviato in angolo da Doni
16:10 - Di nuovo Vucinic sbaglia l'aggancio di sinistro sottoporta su un traversone teso di Totti
13:55 - Ancora Vucinic si mangia un gol solo davanti a Sorrentino
05:50 - Vucinic sbuccia la palla da buona posizione
03: 20 - Gol di Perrotta dopo una combinazione Totti-De Rossi
01:50 - Annullato un gol di Totti per fuorigioco
Partiti: fischi per Vucinic e Doni del pubblico romano
