La Roma a Udine per l'ultimo treno Champions: fiulani che devono rinunciare a Sanchez, giallorossi in formazione tipo. Parte bene l'Udinese ma la Roma ribatte colpo su colpo. Friulani pericolosi soprattutto a sinistra con Armero. All'undicesimo palla ficcante di Di Natale per Denis, Cassetti sfiora l'autorete. Poche occasioni gol e gara molto tattica: alla mezzora ammonito Domizzi per fallo su Totti. Poco dopo la prima palla gol del match: punizione tesa di Totti toccata all'indietro da Denis, miracolo di Handanovic. Sulla ripartenza Di Natale va al tiro, deviazione in corner di un difensore. Al 33esimo giallo per Juan, il minuto dopo Cassetti (già ammonito) rischia il rosso. La partita non si sblocca: 0-0 all'intervallo e pochissime emozioni.
La ripresa si apre sulla falsariga del primo tempo: le squadre si studiano e rischiano pochissimo. Prima occasione al 52esimo: Isla riceve sulla destra e appena dentro area fa partire un bel diagonale, fuori di poco. Ma la Roma passa in vantaggio al 56esimo: rigore per i giallorossi (fallo ingenuo e nettodi Pinzi) e Totti insacca dal dischetto con un delizioso cucchiaio. E la Roma rischia subito di raddoppiare: uscita a vuoto di Handanovic, Juan di testa ma sulla linea salva Domizzi. Episodio dubbio per l'Udinese al 68esimo: proteste di Abdi (ammonito poco prima), strattonato al momento del tiro. Il fallo, se c'è, sembra comunque fuori area. Grande occasione per la Roma al 79esimo, con Riise che mette in mezzo una palla invitante e Borriello (emtrato da poco al posto di Vucinic) viene anticipato di un soffio. La Roma sembra in totale controllo della partita, quando arriva i pareggio con il 26esimo gol in campionato per Totò Di Natale che corregge in rete una sponda del neoentrato Corradi. E l'Udinese rischia di vincere: al secondo di recupero contropiede micidale, segna Asamoah con la mano. Rete annullate e ammonizione, ma il centrocampista era stato spinto. Al secondo di recupero la beffa: Totti raccoglie in area un invito di Riise e segna il gol della vittoria. Giallorossi che tornano in zona Champions, seconda sconfitta consecutiva per l'Udinese.
INTER-CHIEVO 2-0
I nerazzurri tornano in campo dopo la duplice sconfitta in campionato e Champions: tanta la voglia di riscatto e di puntare il Milan, distante 5 punti. Alla fine, missione compiuta.
L'Inter comincia impacciata: è il Chievo che tiene palla e Rigoni ci prova da fuori. Nessun pensiero per Julio Cesar. Al sesto primo squillo nerazzurro: Eto'o si libera bene e conclude forte in porta. Tiro centrale, Sorrentino blocca. Al 14esimo grande azione sulla sinistra di Nagatomo che arriva sul fondo e mette in mezzo: Eto'o non ci arriva di un soffio. Ancora più pericolosa l'Inter il minuto dopo: Pazzini solo davanti a Sorrentino spreca mandando a lato di un soffio. Al ventesimo primo giallo per il Chievo: ammonito Sardo. Al ventottesimo bell'azione del Chievo che va al tiro con Bogliacino, ma la mira è sbagliata. Azione fotocopia al 37esimo: stavolta Eto'o incrocia il destro, ma la palla è a lato. Al quarantesimo è il Chievo a sfiorare il gol: il colpo di tacco di Pellissier su azione da corner finisce a lato di un soffio. Batti e ribatti al 43esimo in area clivense: la bomba di Maicon dà solo l'illusione ottica del gol. Il primo tempo finisce così: Inter ancora convalescente, Chievo attento e pericoloso.
