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Alessandro Gassmann compie 55 anni di talento: dal calendario sexy al cinema impegnato

Tanti auguri ad Alessandro Gassmann. Figlio d'arte, ha debuttato sul grande schermo a 17 anni nel film "Di padre in figlio". Dopo una prima parte di carriera caratterizzata dal sodalizio con un altro figlio d'arte, Gianmarco Tognazzi, con sette film recitati insieme e anche un'esperienza teatrale, ha seguito un proprio percorso personale con titoli importanti come "Il bagno turco", di Ferzan Ozpetek, "Caos calmo", "Basilicata coast to coast", "Tutta colpa di Freud" e "Il nome del figlio".  Dal 2010 al 2014 è stato il direttore del Teatro stabile del Veneto Carlo Goldoni Nel 2013 ha debuttato alla regia con il film "Razzabastarda". Dotato oltre che di talento anche di una naturale avvenenza, è da sempre considerato un sex symbol, e il suo calendario senza veli, fatto nel 2001 per la rivista "Max", è un vero cult. Tanto più in quanto destinato a rimanere un "unicum" dal momento che Gassmann ha più volte affermato di considerarla una esperienza da non rifare.

Alessandro Gassmann compie 55 anni di talento: dal calendario sexy al cinema impegnato

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Tanti auguri ad Alessandro Gassmann. Figlio d'arte, ha debuttato sul grande schermo a 17 anni nel film "Di padre in figlio". Dopo una prima parte di carriera caratterizzata dal sodalizio con un altro figlio d'arte, Gianmarco Tognazzi, con sette film recitati insieme e anche un'esperienza teatrale, ha seguito un proprio percorso personale con titoli importanti come "Il bagno turco", di Ferzan Ozpetek, "Caos calmo", "Basilicata coast to coast", "Tutta colpa di Freud" e "Il nome del figlio".  Dal 2010 al 2014 è stato il direttore del Teatro stabile del Veneto Carlo Goldoni Nel 2013 ha debuttato alla regia con il film "Razzabastarda". Dotato oltre che di talento anche di una naturale avvenenza, è da sempre considerato un sex symbol, e il suo calendario senza veli, fatto nel 2001 per la rivista "Max", è un vero cult. Tanto più in quanto destinato a rimanere un "unicum" dal momento che Gassmann ha più volte affermato di considerarla una esperienza da non rifare.