spettacolo

Un Taricone inedito al Giffoni

22 Lug 2010 - 10:50

Giovedì 22 luglio, durante la striscia quotidiana informativa di Italia1 dedicata al Giffoni Film Festival 2010 saranno trasmesse delle immagini in esclusiva di Pietro Taricone ospite al Festival nell'edizione del 2004. Si potrà vedere Pietro interrogato dai ragazzi che risponde divertito alle loro domande sulla sua esperienza in tv.

Un dialogo inedito di Pietro Taricone con i ragazzi del Giffoni Film Festival dunque. ''Questa sorta di miraggio del Grande Fratello dove sta?'' si domandava Taricone davanti a una decina di giovanissimi incuriositi che gli chiedono senza mezze parole come fosse possibile che la gente diventi famosa anche senza avere talento. E lui, con la sua faccia da bravo ragazzo e gli occhi puliti, aggiungeva: "Non ho visto nessuno che dopo il Gf avesse 'svoltato', che avesse comprato una casa o sia diventato famoso. Questo Eldorado della televisione dove sta? Vi posso garantire - spiegava ai giovani giurati - che le persone miliardarie della televisione, quelli con i soldi veri, stanno dietro la cinepresa e sono tre o quattro. Perché se hai un minimo di coscienza di quello che succede, non vai davanti la camera perchè è uno strumento che ti mette a nudo, ti sfonda, se dici una bugia la gente se ne accorge, diventi carne da macello alla mercé di tutti''.

Sulle comparsate in discoteca che spesso seguivano la fine di ogni edizione del Gf, Taricone ammetteva: ''E' un fenomeno tipicamente italiano sul quale anche io ho speculato tanto. Gli unici soldi che ho fatto con il Grande Fratello - ammetteva - vengono dalle comparsate in discoteca, non li ho fatti da Costanzo perché non ci andavo né con i film che non ne ho realizzato. Comunque, è stata un'esperienza molto dura perché si instaura un confronto con il pubblico senza filtro. E' un meccanismo che abolirei. Io l'ho fatto e per questo non dovete perdonarmi. Non dovete essere buoni con chi cade in questo circuito. Hai fatto le discoteche? Allora sei fuori. Ecco - conclude guardando i ragazzi - visto che io ci sono cascato, potete congedarmi quando volete''.