A Jazz Meeting Danilo Rea
Si è aperta con un concerto di Gino Paoli a Ronciglione in provincia di Viterbo, l'edizione 2010 del "Jazz Up Festival". "Un incontro di jazz" ha visto il cantautore genovese insieme a quattro tra i più importanti musicisti del jazz italiano: Flavio Boltro, Danilo Rea, Rosario Bonaccorso e Roberto Gatto. In programma i successi del grande artista riletti in chiave jazz. Con questo progetto, Gino Paoli si conferma un autentico protagonista della scena musicale italiana, sempre capace di rinnovarsi, pur mantenendo le forme e i contenuti che da sempre lo contraddistinguono.
Con Danilo Rea, ospite questa settimana a "Jazz Meeting", abbiamo parlato della sua collaborazione con Gino Paoli , le cui canzoni, secondo lo stesso musicista, sono sempre emozionanti e coinvolgenti. "Abbiamo trascorso la nostra infanzia con questi brani - dice Rea -, e forse proprio per questo motivo ognuno di noi è coinvolto nel progetto che si è sviluppato dopo un concerto fatto per beneficienza anni fa a Camerino. Inoltre anche un grande come del jazz Wes Montgomery riprese "Senza Fine" uno dei successi di Paoli degli anni '60. La voce di Gino è ricca di sfumature, dopo che lui ha cantato noi partiamo con le improvvisazioni e tutto viene naturale: l'importante è avere una melodia di partenza che sia di grande stimolo come nel caso dei brani di Paoli".
Dalla vostra collaborazione con lui è nato anche "Milestones", disco che propone i grandi successi di Paoli in chiave jazz.
Sì è un "live" che ha "fermato" su disco una parte delle emozioni legate alla reinterpretazione dei successi di Paoli. Ora abbiamo in cantiere un nuovo album con brani composti da ognuno di noi e interpretati da Gino, un disco che dovremmo registrare tra settembre e ottobre, per poi pubblicarlo probabilmente nei primi mesi del 2011, Dal vivo il progetto funziona, il pubblico lo apprezza moltissimo e nel corso di quest'estate suoneremo in diverse località italiane.
Giancarlo Bastianelli
