Pat Metheny sfida il futuro
Genio e fantasia nel cd "Orchestrion"
"E' una piattaforma nuova, creata con strumenti antichi che incontrano la modernità. Ho voluto questo album perchè mi sono annoiato di sentire sempre la solita musica in giro". Ecco il geniale musicista Pat Metheny a Tgcom con l'album "Orchestrion", esce venerdì. E' la realizzazione di un sogno da bambino: un ensemble musicale fatto di tanti strumenti acustici ed elettrici, tutti controllati meccanicamente da Metheny, con avanzate tecnologie.
"Ho voluto sperimentare me stesso - continua il musicista -, perché sono 45 anni che penso a questo progetto. Sin da quando ero bambino e trovavo dei vecchissimi strumenti nella cantina di mio nonno, che era un jazzista, rimanevo per ore a osservarli incantato. Suonarli tutti e riuscere a farne un ensemble è stato il coronamento di un sogno. Anche perché in tutti questi anni mi sono sempre chiesto come mai a nessuno venisse in mente una idea così. Sento tanta musica banale in giro, così ho deciso di lanciarmi in 'Orchestrion'. Inizialmente ho scritto tutte le partiture, ma quando mi sono arrivati gli strumenti 'antichi' ho dovuto riscrivere tutto perché ovviamente erano difficili da suonare e da amalgamare tutti assieme".
"Insomma non nego che tutto è suonato da me, da un unico punto di vista, ridefinendo il mio concetto di album solista. Ho cercato di dare il massimo. Ora non so dire se sia meglio o peggio delle altre cose che ho fatto in passato, ma di certo è stata una cosa che ho voluto fortemente e vorrei rimanesse per altri 30 anni nelle menti di chi ama la musica".
Metheny presenterà il progetto nel corso di un tour mondiale che farà tappa in Italia per otto concerti: dal 24 febbraio a Bolzano. A seguire 15 marzo a Milano, 16 a Firenze, 17 a Roma, 18 a Napoli, 19 a Bari, 21 a Palermo e 22 a Catania.
