"Hollywood ha ucciso Brittany"
Il marito della Murphy accusa
A un mese esatto dalla sua morte Brittany Murphy fa ancora discutere. Il marito dell'attrice si scaglia contro l'industria cinematografica. Simon Monjack, senza giri di parole, ha detto che "i boss di Hollywood hanno le mani macchiate di sangue". Secondo Monjack Brittany era devastata psicologicamente dopo che un'offerta fattale per partecipare al sequel del film "Happy Feet" era stata ritirata.
Nel film la Murphy avrebbe prestato la voce al personaggio di Gloria, che aveva interpretato nel primo episodio. Ma la produzione ha invece deciso di fare a meno di lei. "Hollywood le ha spezzato il cuore - ha detto il 39enne sceneggiatore -. Hollywood è come un villaggio e una volta che hai indispettito gli abitanti loro parlano, spettegolano e ne dicono di ogni su di te. Hanno le mani insanguinate".
Nei giorni scorsi Monjack aveva anche negato che la moglie fosse morta a causa dei suoi disordini alimentari e del grande numero di medicinali assunti, arrivando addirittura a dire che tutte le prescrizioni mediche trovate nella casa della Murphy dopo la sua morte appartenevano in realtà a lui. Fatto sta che a più di un mese dal fatto non si sa ancora quali siano i reali motivi del decesso di Brittany.
