Clooney,metà stipendio per un cult
Pochi soldi pur di fare The good german
''Ce l'hanno lasciato fare solo perchè è costato poco". Ironizza George Clooney sul suo nuovo film, "The good german", che vede il sex symbol al fianco di Cate Blanchett e Tobey Maguire. La pellicola, diretta da Steven Soderbergh, non promette di certo incassi spaziali, ma soddisfa le aspirazioni artistiche del divo: "Per me fare film commerciali è il mezzo per potermi permettere questi, che sono i miei giocattoli".
''Ho dovuto levare un sacco di zeri dal mio compenso per fare questo film - ha commentato Clooney a Los Angeles - Alla Warner Bros si chiedono perchè non possiamo farne uno che abbia successo, una volta tanto''. "The good german" è una storia di guerra e spionaggio che si svolge al termine della seconda Guerra mondiale, durante la conferenza di Potsdam. Tratto dal libro di Joseph Canon uscito nel 2001, il film racconta la storia di Jake Geismer, un giornalista che torna a Berlino dopo la fine della guerra e si trova a indagare sulla morte del caporale Tully (Maguire). Jake ha però anche una missione personale, quella di ritrovare Lena (Blanchett), l'amata che era stato costretto a lasciare a Berlino.
Il film è girato in bianco e nero come omaggio a "Casablanca", ai film noir anni Quaranta e ad una star immortale come Humphrey Bogart. "Amo i film di quel periodo, li conosco tutti, so ogni battuta a memoria", ha detto Clooney che anche per il suo prossimo impegno da regista guarda al passato: l'idea è una commedia ambientata nel 1925 nel mondo del football. Titolo "Leatherheads", protagonista sarà Renee Zellweger.
