Marcello Mastroianni e le donne
Una vita da bello del cinema
La figura di Marcello Mastroianni è passata alla storia del cinema anche perché legata a straordinarie scene in cui era accompagnato da donne splendide: Anita Ekberg che si tuffa nella fontana di Trevi chiamando Marcello ne "La dolce vita" o lo spogliarello di Sophia Loren in "Ieri, oggi e domani". Ma anche nella vita privata Mastroianni ebbe storie d'amore importanti: da Faye Dunaway a Catherine Deneuve, fino all'ultima compagna, Anna Maria Tatò.
Bello, elegante e dalla vita privata inquieta come ogni star che si rispetti. La leggenda di tombeur de femme di Mastroianni si intreccia strettamente con quella del Marcello attore. Una sola moglie, dalla quale non divorziò mai per una scelta precisa, ma tanti amori, alcuni dei quali noti, chiaccherati, turbolenti. E i suoi personaggi sul grande schermo spesso erano calati su questa immagine: da "La dolce vita", allo scapolo godereccio de "La grande abbuffata" a "La città delle donne", per la quale Fellini, nel 1980, non poteva che chiamare lui come protagonista.
Il matrimonio arriva nel 1950, a soli 26 anni, con lattrice Flora Carabella dalla quale ha una figlia, Barbara. Nel 1968, a Cortina d'Ampezzo, arriva il primo colpo di fulmine mentre sta girando il film di Vittorio De Sica "Amanti", un titolo in qualche modo profetico. Mastroianni conosce Faye Dunaway ed è colpo di fulmine. La storia va avanti per due anni e poi è l'attrice inglese a dire basta, forse stufa dei litigi e dei tradimenti. Ma la vita affettiva dell'attore frusinate trova subito un nuovo slancio con un'altra attrice notissima e bellissima: Catherine Deneuve. Una passione che prosegue fino al 1974 e dalla quale nascerà Chiara, oggi attrice sulle orme dei genitori.
Nell'ultimo periodo della sua vita invece Mastroianni fu legato alla regista Anna Maria Tatò, che ne tracciò un commosso con un film-documento "Mi ricordo, sì io mi ricordo" uscito nelle sale nel 1996 dopo la morte dellattore.
