spettacolo

Muller: "A Venezia grandi nomi"

Il direttore ha presentato la mostra

29 Lug 2004 - 13:43

Marco Muller ha presentato a Roma il cartellone della 61esima mostra del cinema di Venezia, in programma dal 1° all'11 settembre: "Sarà una mostra grandi firme - ha dichiarato il direttore della kermesse - senza però rinunciare a scoprire nuovi talenti, esplorare in altre direzioni, frequentare nuovi territori". "Portiamo a Venezia i più grandi film dell'anno", ha detto Muller all'Hotel Excelsior insieme al presidente della Biennale Davide Croff.

"Le critiche saranno inevitabili: mi aspetto che dicano di me che sono il solito intellettuale extraparlamentare, monomaniaco, filo asiatico, un venduto ad americani e a potenti come Medusa, Rai Cinema e già che ci siamo a Domenico Procacci", ha ironizzato Muller per prevenire le critiche degli italiani delusi.

Per scegliere i film italiani in concorso, che Muller voleva fossero al massimo tre, il direttore della mostra e la sua squadra di selezionatori formata da Enrico Magrelli, Fulvia Caprara, Ranieri Polese, Luciano Barisone e Claudio Masenza hanno passato una notte insonne tra domenica e lunedì alla fine della quale hanno scelto i film di Gianni Amelio, Guido Chiesa e Michele Placido, chiedendo a un autore come Carlo Mazzacurati di accettare per il suo atteso "L'amore ritrovato" il fuori concorso in compagnia di maestri come Antonioni, Chabrol, De Oliveira, Spielberg, Radford e Demme.

Il Festival di Venezia vede tra concorso, fuori concorso e sezioni collaterali 170 film, una quarantina in più delle edizioni precedenti. "Portiamo a Venezia, in tutta coscienza, i più grandi film dell'anno, è un programma equilibrato - ha detto Muller - un cartellone, insomma, che accoglie grandissimi autori ma anche, e soprattutto nelle sezioni fuori del concorso, giovani talenti".