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Le Bon & co: voglia di anni Ottanta

I nuovi cd di Cure, Morrissey e Prince

11 Mag 2004 - 14:01

Dimenticati nello scorso decennio, da qualche tempo gli anni '80 vivono un rinnovato e meritato successo. Tra compilation e tributi, le sonorità di quel periodo non cessano di essere "celebrate". Ma la novità di questi ultimi mesi sta senza dubbio nel ritorno sulla scena musicale di artisti, protagonisti indiscussi negli '80, poi "scomparsi" dai circuiti internazionali. Qualche esempio? Sono usciti (o quasi) i cd di Prince, Cure, Morrissey (ex Smiths).


LA MUSICA DEGLI ANNI OTTANTA
Guardati con disprezzo da un'intera generazione di critici, oggi è possibile affermare che proprio negli anni '80 la creatività musicale sperimentò momenti di splendore e di fermento, grazie a band come Pink Floyd, U2, Simple Minds e Cure. E come non ricordare con piacere anche gli ottimi risultati raggiunti dalla musica di casa nostra con le sperimentazioni di Franco Battiato, con il "pop per cantautori" di Luca Carboni e di Lucio Dalla. Ma anche le provocazioni di una "verginale" Madonna, la rivalità fra Rettore, Bertè e Anna Oxa, l'isteria collettiva di ragazzine al seguito di Duran Duran e Spandau Ballet, Culture Club e Wham.

Dopo aver vissuto intere stagioni da protagonisti delle hit parade e aver venduto milioni di dischi, stelle del calibro di Morrissey, Cure, Duran Duran e Tears for Fears furono obbligati a dare spazio a nuove espressioni musicali, a nuovi musicisti. Gli anni '90 furono la causa di separazioni e "sparizioni" eccellenti. Ora, a distanza di 10 o 15 anni, alcuni artisti di quel periodo hanno annunciato un ritorno sulla scena. Tra nuovi album ed esibizioni live (già confermate in Italia) i protagonisti della prossima estate saranno Morrissey, Pixies e Cure.

MORRISSEY
Sette anni di astinenza discografica e ora un rientro in grande stile. Morrissey ha appena pubblicato il suo nuovo singolo, a cui farà seguito l'album "You are the quarry" (in uscita il 17 maggio). Il fatto che non si tratti di un'apparizione è provato dall'intervista (la prima per Mozzer) che il "New Musical Express" pubblica dopo 12 anni. Nel corso della chiacchierata col giornalista, Morrissey ha affermato d'essere al lavoro sulla sua autobiografia e che nulla e nessuno potrebbe rifondare gli Smiths. "Tornare insieme? Potremmo tornare in studio solo se ci sparassero e se qualcuno trascinasse dentro i corpi. Il passato è morto", ha detto Morrissey, che salirà sul palco del Flippaut Festival di Bologna, il 12 giugno prossimo.
IL SITO UFFICIALE

PRINCE & THE NEW POWER GENERATION
Segnalato dalla critica come un capolavoro, è uscito da poche settimane anche il nuovo album di Prince, "Musicology". Dopo anni di assenza dai grandi circuiti discografici, Prince torna a lavorare (con cautela) con una major. Il disco è una sorta di "enciclopedia" personalizzata: contiene 12 canzoni che ripercorrono dal jazz al rock, tutti i generi musicali "frequentati" dal Principe in questi 25 anni di carriera. Realizzato come di consueto e con Prince che ha suonato tutti gli strumenti, il cd si avvale anche della collaborazione della New Power Generation. Progetti live? Stando a dichiarazioni fornite da Prince stesso, non dovremmo aspettare troppo a lungo per un suo tour italiano.

CURE
Ispiratori per un'intera "dark-generation", inventori di un sound originale e inimitabile, sono i Cure di Robert Smith. Amati o detestati - senza mezze misure - sin dall'esordio del 1979 (il singolo era "Killing an Arab"), i Cure hanno attraversato 20 anni di musica, dalla new wave al brit pop. Nel 2000 Smith annunciò lo scioglimento della band, inevitabile dopo gli ultimi deludenti album. Provate ad immaginare lo stupore nel leggere che il 28 giugno prossimo, a 4 anni di distanza dall'ultimo cd, vedrà la luce il 13esimo album della band. Il titolo è già deciso: "The Cure". E a proposito del titolo, Smith è stato molto chiaro: "Sì, l'abbiamo chiamato solo The Cure. Se non vi piace, allora non vi piacciono neanche i Cure". Il singolo "apripista" s'intitola "The end of the world". I Cure suoneranno dal vivo in Italia, in occasione dei due maggiori festival open-air dell'estate. Sabato 19 giugno, saranno headliner a Imola, all'Heineken Jammin' Festival. E il destino li vedrà salire sul palco poco un'altra band di resuscitati, i Pixies. Inoltre, il 20 giugno i Cure saranno a Napoli, al Neapolis Rock Festival. Oltre ai due appuntamenti tutti italiani, Smith & Co. hanno già confermato ai fans europei che parteciperanno ad altri open-air-festival di prestigio: Hurricane Festival, Southside Festival (il 26 e 27 giugno, in Germania) e al Werchter Rock Festival (il 1° luglio, in Belgio).

DURAN DURAN
Sono stati i più amati e i più odiati di una generazione e per successo e isteria collettiva hanno più volte fatto ricordare i Beatles. Fanatismo femminile a parte, Simon Le Bon & Co. hanno regalato al pop brani indimenticabili e album affascinanti, che sono pezzi di storia. Brani come Save a prayer, The chauffeur, Rio, New religion e Hungry like the wolf sono considerati classici della musica internazionale. Tornati alla loro formazione originale, i Duran Duran sono in tour per la Gran Bretagna, dove stanno registrando una serie ininterrotta di "sold out". Il 30 aprile hanno "debuttato" alla Wembley Arena di Londra, dopo circa 20 anni di assenza. Terminata la tournèe, entreranno in studio per registrare il nuovo album.