Pinocchio, ora ci provano i Pooh
In scena a Milano il musical della band
Grande successo per il debutto a Milano di "Pinocchio", il musical più atteso della stagione. Firmano la colonna sonora i Pooh, mentre la regia è di Saverio Marconi, abile "mago" di altri show di successo. Lo spettacolo è allestito al Teatro Diners della Luna, nuovo spazio adiacente al Filaforum di Assago costruito proprio allo scopo di accogliere questa imponente produzione.
Lo spettacolo è il risultato del lavoro oltre che dei Pooh (Dodi Battaglia, Red Canzian, Stefano D'Orazio, Roby Facchinetti), di una formazione ormai collaudata nel genere musical: la Compagnia Della Rancia. Questo Pinocchio si ispira vagamente agli anni '60 e introduce una variante per uno dei protagonisti della favola: il personaggio della Fata Turchina, infatti, è sdoppiato. Saverio Marconi, direttore artistico, ne spiega i motivi: "In Collodi c'era la bambina dai capelli turchini che poi diventa donna. Nello spettacolo c'e' quindi la bimba e poi Angela, dal nome della mamma di Collodi, che rappresenta la parte materna adulta e non magica della fatina". Il Pinocchio "musicale" ha le sembianze di Manuel Frattini, che - dice Marconi - "ha fatto il provino come tutti gli altri". Geppetto è interpretato da Pietro Pignatelli, già presente in "Grease" e conduttore della trasmissione per bambino 'L'albero azzurro', mentre Lena Biolcati, trionfatrice della sezione giovani del Festival di Sanremo dell'86, interpreta Angela; il Gatto e la Volpe hanno il volto di Felice Casciano e Simona Patitucci; Lucignolo è interpretato da Mauro Simone; il Grillo è Andrea Verzizzo e Marco Brancato il direttore del Circo. Mangiafuoco il cantante lirico Roberto Nencini e la Fata Turchina Arianna, seconda classificata nella categoria Nuove Proposte al Festival di Sanremo del '99.
Trecento costumi, un cambio di scena ogni tre minuti, 280 professionisti impegnati nel progetto, 60 tecnici e 10 orchestrali. Fiore all'occhiello le musiche del celbre gruppo. Mentre ricordava di aver contribuito anche con cacciaviti e trapano sul palco, Facchinetti ha raccontato: "C'è stato tanto lavoro, fatto come sempre con tanta passione. Un evento che ha rimesso in pista entusiasmi nuovi. E' una bellissima avventura e anche una sfida che stiamo vivendo come Pooh". "Pinocchio" andrà in scena fino a quando gli spettatori vorranno e parteciperanno. Per il momento i risultati sono straordinari: 40 mila biglietti venduti e 20 mila prenotati. Poi lo spettacolo si preparerà a girare il mondo: ha già avuto sette opzioni, soprattutto in America e in Cina, dove ad aprile verranno studiati i termini per un'eventuale tournee. La nuova struttura conta 1730 posti a sedere, palcoscenico di 800metri quadrati, sottopalco di 2 metri, camerini con doccia e divani. Non presenta una vera e propria programmazione. Marconi dice in proposito: "La programmazione non la sappiamo: non c'è un cartellone. E' come chiedere a due sposi quando divorzieranno: non lo sanno. C'è anche il rischio che per un certo periodo si chiuda, per poi debuttare con un altro spettacolo. Il sogno massimo è di fare due compagnie, di cui una itinerante. Ma questi sono solo sogni, dobbiamo ancora debuttare".
PER INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI
