Ecco le VBirds, pop star virtuali
Contratto Emi per un quartetto speciale
Sono quattro, giovani, cantano, suonano e presto faranno anche un film. Si chiamano VBirds e si apprestano a conquistare il mercato discografico americano. Un'unica particolarità: non esistono. O meglio, esistono soltanto nella realtà virtuale. Ad ogni modo, dal punto di vista commerciale promettono molto bene, se una prestigiosa casa discografica come la Emi ha deciso di metterle sotto contratto. Il primo singolo del gruppo uscirà ad aprile.
La musica delle quattro pop star venute dallo spazio, nate dalla fantasia di un disegnatore di cartoni animati che si è ispirato alle Spice Girl, si rivolge ai bambini dai 7 ai 13 anni residenti nelle città americane. La Emi, secondo quanto rivela il quotidiano britannico The Times, spera che l'inedita band possa risollevare in qualche modo la crisi del mercato del disco. Senza contare gli introiti deriventi da gadget, videogame e giocattoli connessi. In programma anche un film e una serie televisiva.
Le VBirds si esibiranno anche dal vivo, nelle multisale di tutto il mondo: le loro figure saranno proiettate sullo schermo mentre le quattro vere cantanti, che presteranno loro la loro voce e che per contratto non potranno mai rivelare la loro identità, canteranno dietro le quinte.
