Bologna, 30 anni di contemporaneo
Da Chia a Mondino, da Katz a Baechler
Dodici artisti tra i più significativi del panorama degli ultimi trent'anni che hanno cercato di "reinventare la pittura"; una quarantina di opere esposte. Questo il contenuto di Pictura Magistra Vitae che, fino al 6 marzo, è ospitata nella chiesa di S.Giorgio in Poggiale a Bologna. In mostra opere di Baechler, Bleckner, Brown, Chia, Clemente, Fishcl, Katz, Kunc, Mondino, Salle, Salvo e Taaffe. L'esposizione che è curata da Vittoria Coen.
Dopo lesperienza del Movimento Concettuale degli Anni 60 e di parte del decennio successivo, che arriva ad eliminare quasi completamente il soggetto dalla propria esperienza creativa, sono nati nuovi spunti e movimenti artistici. I dodici pittori in mostra rappresentano ''una risposta allo sviluppo 'atrofico' del movimento concettuale degli anni 60", ha spiegato Vittoria Coen. Artisti che reagirono al Concettualismo ''cercando di reinventare la pittura e il suo manufatto''.
Il superamento del Movimento Informale - Action Painting - legato al secondo dopoguerra e la nascita della Pop Art, rappresentano gli antefatti più significativi per raccontare il percorso dell'esposizione che riunisce una quarantina di dipinti ascrivibili a varie correnti: dall'Informale alla Pop Art, fino alla Transavanguardia.
INFORMAZIONI
Pictura Magistra Vitae. I nuovi simboli della pittura contemporanea
Collezioni d'Arte e di Storia della Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna
San Giorgio in Poggiale, Via Nazario Sauro n.22
17 gennaio - 6 marzo 2003
Orari: 10 - 18, tutti i giorni. Lunedì chiuso
Ingresso libero
tel: 051-230727 Fax 051-232676
