La pianista bresciana Daniela Reboldi non potrà certamente scordarsi un anno fantastico, pieno di successi e riconoscimenti, come è stato sicuramente per lei il 2026. Ancora è forte - tanto per citare solo uno dei fantastici traguardi raggiunti quest’anno - l’emozione newyorkese, alla Columbus Citizen Foundation dello scorso marzo, quando è stata tra gli assegnatari del prestigioso Maria Callas Tribute Prize NY.
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Il Settembre appena iniziato la vede ancora una volta grande protagonista, stavolta tra Roma e Spoleto.
Roma, infatti, si prepara il prossimo 18 settembre ad accogliere una nuova serata dedicata alla grande musica classica, con Daniela raffinata performer presso il suggestivo Chiostro di Campitelli al Teatro di Marcello, in Piazza Campitelli 9. Il concerto pianistico di Daniela Reboldi è inserito nella programmazione dei Concerti del Tempietto – Festival Musicale delle Nazioni. La serata sarà interamente dedicata a Erik Satie, compositore tra i più originali e innovativi della musica francese tra Ottocento e Novecento, la cui produzione si distingue per la particolare capacità di unire essenzialità, raffinatezza, ironia e profonde atmosfere contemplative. Al pianoforte, Daniela Reboldi accompagnerà il pubblico in un vero e proprio viaggio emozionale attraverso le note senza tempo di Satie, proponendo alcune delle sue pagine più celebri e suggestive.
“Eseguire un intero programma dedicato a Satie è sempre una sfida affascinante e controcorrente”- confida Daniela alla stampa.
“Satie è stato un visionario, un compositore che ha saputo anticipare il Novecento nascondendo una profonda complessità sotto una veste di apparente semplicità. Al Teatro di Marcello, in un contesto straordinario, cercherò di far emergere proprio questo doppio fondo della sua poetica: l'ironia sottile, la malinconia trasparente e la straordinaria architettura del suo stile. In un contesto acustico e visivo così suggestivo, ogni nota del pianoforte acquista un peso specifico unico, trasformando il concerto in un viaggio intimo ed evocativo”.
Dopo qualche giorno, arriverà al Menotti Art Festival a Spoleto, che continua negli anni ad essere un crocevia unico di arte, storia e suggestione.
“Far risuonare le musiche di Erik Satie sulle tastiere dello storico pianoforte del Maestro Gian Carlo Menotti non sara’ soltanto un momento di altissimo valore concertistico”- confida in anteprima – “ma un vero e proprio dialogo temporale tra due giganti dell'avanguardia musicale. Per me sara’ un onore immenso dar voce a uno strumento che racchiude in sé l'anima stessa del Festival”.
Ma non finisce qui. A Spoleto, oltre ad un concerto mattiniero il 25 settembre a Casa Menotti, un’ altra grande soddisfazione la attende: il Premio Thomas Schippers.
“Ricevere contestualmente il Premio Thomas Schippers rende questa esperienza indelebile. Schippers è stato un pilastro fondamentale per la storia culturale di Spoleto, un direttore straordinario che ha creduto nell'arte senza confini. Essere accostata alla sua eredità artistica è un riconoscimento che mi riempie di orgoglio e che rinnova il mio impegno nel portare avanti una ricerca musicale sempre libera, profonda e coraggiosa”.
Domenica 27 settembre 2026, alle ore 16.00, nella prestigiosa cornice di Palazzo Mauri, in Via Brignone a Spoleto, si terrà infatti la nuova edizione del Premio Internazionale Thomas Schippers, uno degli appuntamenti di rilievo del Menotti Art Festival Spoleto. Il riconoscimento, dedicato alla memoria del grande direttore d’orchestra statunitense Thomas Schippers, figura legata alla storia musicale di Spoleto e del Festival dei Due Mondi, torna a celebrare personalità che si sono distinte nel campo della musica, della lirica, della cultura e dell’informazione. L'edizione 2026 vedrà protagonisti importanti esponenti del panorama musicale e culturale italiano. Tra i premiati, oltre a Daniela Reboldi, figurano Ciro Visco, Maestro del Coro del Teatro dell’Opera di Roma e direttore d’orchestra, al quale sarà conferito il Premio alla Carriera, e il baritono Bruno de Simone, anch’egli destinatario del Premio alla Carriera. Il riconoscimento alla carriera sarà inoltre assegnato alla pianista Marie Angèle Thomas, mentre un'attenzione particolare sarà riservata al mondo dell'informazione con il riconoscimento a Maria Soave, giornalista e conduttrice di 1 Mattina News su Rai 1. Spazio anche a nuove generazioni e ad altri protagonisti della scena musicale contemporanea, come la soprano Vanessa Ayllón e il pianista Matteo Pierro, al quale è destinato il Premio Giovane Talento. La cerimonia sarà arricchita da importanti interventi musicali, con il soprano Vanessa Ayllón, accompagnata al pianoforte dal Maestro Davide Dellisanti. Un momento pensato per unire la dimensione celebrativa del Premio alla forza espressiva della musica dal vivo. A condurre l'appuntamento sarà Colomba Sampalmieri, giornalista RAI, che accompagnerà il pubblico attraverso le diverse fasi della cerimonia e gli interventi degli ospiti. Il Premio Internazionale Thomas Schippers rappresenta così pure nel 2026 un momento di incontro tra diverse espressioni dell'arte: dalla direzione d'orchestra alla lirica, dal pianoforte al giornalismo, con uno sguardo particolare alla valorizzazione dei giovani talenti. La manifestazione si inserisce nel più ampio programma dello Spoleto Art Festival e del Menotti Art Festival, realtà che da anni portano a Spoleto artisti, musicisti, scrittori e protagonisti della cultura italiana e internazionale. Le precedenti edizioni del Premio hanno visto alternarsi importanti personalità della musica e dello spettacolo, consolidando il riconoscimento nel panorama culturale della città.
