Per l'estate 2026

Ue, quasi 800 vigili del fuoco in aree considerate "ad alto rischio" incendi boschivi (anche in l'Italia)

Lo ha annunciato la Commissione europea

04 Giu 2026 - 11:33
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 © Istockphoto

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L'Ue si prepara agli incendi boschivi estivi. È infatti pronta a schierare quasi 800 (777) vigili del fuoco provenienti da 14 Stati europei in aree considerate "ad alto rischio" di Italia, Cipro, Grecia, Francia, Spagna e Portogallo. Lo annuncia la Commissione europea. Pronti a sostenere i Paesi in difficoltà anche 22 aerei antincendio e 5 elicotteri della flotta Ue. Nello specifico, in Italia saranno schierati due velivoli anfibi medi.

Tutto ciò, si legge sul sito della Commissione europea, sarà "supportato da un coordinamento e un sostegno continui. Per tutta la stagione degli incendi boschivi, gli esperti del Centro di coordinamento della risposta alle emergenze dell'Ue monitoreranno i rischi e sosterranno gli schieramenti utilizzando analisi meteorologiche e scientifiche. Il Centro rafforzerà il suo monitoraggio con ulteriori esperti in materia di incendi boschivi provenienti dagli Stati membri e dai Paesi partecipanti, insieme a specialisti dei partenariati della Commissione con le istituzioni scientifiche. Il Sistema europeo di informazione sugli incendi boschivi fornirà previsioni continue sul rischio di incendi boschivi, mentre i servizi satellitari dell'Ue come Copernicus forniranno mappe di emergenza e analisi geospaziali a sostegno del processo decisionale sul campo".

"Quando gli incendi minacciano le comunità, l'Europa reagisce all'unisono", ha rivendicato la commissaria Ue per la Parità, la Preparazione e la gestione delle crisi, Hadja Lahbib. "I vigili del fuoco di tutto il continente condividono un'unica missione: proteggere le persone, le case e le foreste. Nell'ambito della nostra più grande operazione di sempre, quasi 800 vigili del fuoco saranno preposizionati nelle zone dove il rischio è più elevato, con velivoli europei pronti a intervenire in qualsiasi momento. Questa è la solidarietà europea in azione", ha commentato la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen.