prima riunione a inizio novembre

Ue, istituito PreparEU: il gruppo consultivo sulla preparazione alle catastrofi

Il team "sarà composto da 11 esperti di alto livello con esperienza nella protezione civile e nella gestione delle crisi nell'Ue e da 6 scienziati e accademici provenienti da diversi Stati membri dell'Ue"

31 Ott 2026 - 10:42
 © Istockphoto

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Il 30 ottobre, la Commissione europea ha istituito il gruppo consultivo PreparEU, incaricato, come si legge sul sito della Rappresentanza in Italia della Commissione, "di fornire consulenza strategica alla presidente della Commissione Ursula von der Leyen e alla commissaria per l'Uguaglianza, la Preparazione e la gestione delle crisi Hadja Lahbib su come affrontare al meglio i rischi crescenti di catastrofi, compresi gli eventi meteorologici estremi e gli incendi boschivi". Il team, che era stato annunciato da von der Leyen nel suo discorso sullo stato dell'Unione europea del 16 settembre, "sarà composto da 11 esperti di alto livello con esperienza nella protezione civile e nella gestione delle crisi nell'Ue e da 6 scienziati e accademici provenienti da diversi Stati membri dell'Ue". Il gruppo terrà la sua prima riunione a inizio novembre con l'obiettivo di presentare le sue raccomandazioni a von der Leyen e Lahbib entro la primavera del 2027.

"Poiché i cambiamenti climatici determinano fenomeni meteorologici sempre più estremi e catastrofi naturali, l'Europa è pronta a intervenire in aiuto. Dobbiamo pensare in grande e imparare più velocemente. È per questo motivo che riuniamo i vigili del fuoco e i soccorritori di emergenza più esperti d'Europa: per attingere alla loro esperienza e rendere l'Europa più preparata, dotandola di un coordinamento civile-militare più efficace e delle attrezzature e capacità di cui abbiamo bisogno. I vigili del fuoco e i soccorritori presenteranno proposte concrete per rafforzare ulteriormente la protezione civile dell'Ue, in modo che la solidarietà europea sia sempre presente quando si verifica una catastrofe", ha dichiarato von der Leyen.