"Per quanto le persone siano oggi in grado di muoversi liberamente nello spazio, non sono in grado di abitare tutto lo spazio. Non possiamo abitare, ad esempio, le profondità del mare o le cime delle montagne. Per questo è necessaria l'invenzione di una nuova tecnologia, che ci permetta di creare nuovi spazi". Shuichi Furumi, in occasione del FuoriSalone 2016, porta a Milano un concetto molto caro al Giappone con il suo "The invention of space". E, con l'aiuto di Panasonic, offre un'esperienza sensoriale unica grazie sette colonne verticali con 140 display da 55 pollici in grado di riprodurre un connubio tra spazio, suoni e immagini.
