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Byblos: Autunno/Inverno 09/10

Tessuti e forme ai confini della creati

15 Set 2009 - 10:08

Da Byblos la moda è sperimentazione: questa è la filosofia che contraddistingue Manuel Facchini, stilista del marchio, che sin dal suo esordio ha osato nelle forme, nei materiali e nelle lavorazioni. “Ogni mia collezione è un’evoluzione.

I disegni sono delle idee di partenza dalle quali nascono capi che all’inizio possono anche avere dei limiti tecnici nella realizzazione, ma sui quali si va a lavorare per perfezionarli. Soprattutto nelle stampe c’è stata una grande evoluzione e anche nel plissé; la mia idea, per questa sfilata, è stata quella di far nascere delle nuove modalità di tessuto, sino a sfidare i confini della creatività”. I tailleur assumono forme inconsuete, le gonne a tubo si allungano fino alla caviglia, strette, quasi androgine; le giacche hanno colli alti e importanti, le spalle sono strutturate, rigide, eteree e aliene. L’ispirazione parte dal tema dell’aviazione, ma la collezione vola lontano: il motivo di fondo viene superato totalmente attraverso l’elaborazione digitale, ovvero attraverso l’uso di programmi 3D, normalmente utilizzati per creare strutture architettoniche. Lo stilista ha cercato evoluzioni plastiche di righe e di flussi di onde, per creare stampe tutte nuove e maglieria in 3D realizzata con un punto mai visto prima. Così la maglia da lontano sembra una corazza rigida, ma al tatto è impalpabile e leggerissima. I cappotti lunghissimi, fino ai piedi, le silhouette sottili e le tinte chiare degli abiti, creano una sembianza femminile nuova. Aggiunge Facchini: “Il bustier diventa parte integrante della silhouette e così la donna assume una sembianza “digitale”, sembra abbia gambe lunghissime come se fosse un’aliena!”. Anche i tacchi sono estremamente alti, con plateau e a stiletto; dei piccoli capolavori di architettura. Testimonial d’eccezione per Byblos è Martina Stella che dice: “Mi fa piacere essere ospite di Manuel perché è un amico, uno stilista giovane ed estremamente in gamba. E poi adoro i suoi abiti”.