Gibernau lancia il guanto di sfida
"Valentino Rossi non è invicibile"
Quest'anno per Valentino Rossi non sarà una passeggiata. Sete Gibernau, vincitore dell'ultimo GP in Sud Africa, e secondo nel Mondiale MotoGP, a sette punti dal pilota pesarese, è convinto di poter lottare fino all'ultimo per il titolo. "Valentino resta sempre il migliore - ha detto al quotidiano spagnolo As - ma non è invincibile. Se non pensassi di avere qualche possibilità di vincere il Mondiale non starei certo qua".
Domenica si correrà a Jerez de la Frontera, e Gibernau intende sfruttare a dovere il primo dei tre Gp che il calendario gli farà correre in casa. Per l'occasione il pilota potrà cavalcare la Honda ufficiale, quella che apparteneva al suo compagno Daijiro Kato, tragicamente scomparso, e a cui ha dedicato tutto quanto di buono gli è successo ultimamente.
La RC211V ufficiale, finora in mano solo a Rossi, Hayden e Ukawa, è un motivo più per credere nel titolo. "Ma non l'ho chiesta io - dice lo spagnolo - è stata la Honda a offrirmela. Biaggi? Non può lamentarsi e comunque per me è uguale. Lui può dire quel che vuole, io ho vinto già una gara quest'anno". La moto montata fino al vittorioso Gp di Welkom passerà al giovanissimo giapponese Ryuichi Kiyonari che, a vent'anni, debutterà proprio a Jerez, dopo aver vinto nel 2002 il campionato nipponico Supersport con 6 successi su 8 gare.
