Ecco l'arma letale di Vale Rossi
Prime immagini della Honda RC211V 2003
Nessuna rivoluzione. Alla Honda hanno deciso, e non si può dar loro torto, che la RC211V, larma letale con cui Valentino Rossi ha vinto il primo titolo iridato nella storia della MotoGP, è ancora il punto di riferimento della classe regina. Così la versione 2003 della cinque cilindri a quattro tempi che ha riscritto le regole del Motomondiale non è cambiata se non in alcuni particolari. Nessuna rivoluzione, dunque, da parte dei tecnici giapponesi, ma le prime foto diffuse della moto ufficiale che sarà affidata oltre che al pesarese anche al suo nuovo compagno di squadra nel team Hrc, lo statunitense Nicky Hayden, e ai giapponesi Daijiro Kato e Tohru Ukawa (Biaggi avrà solo una RC211V privata) mostrano una 4T legata a doppio filo con quella che lha preceduta. Le uniche modifiche significative visibili ad occhio nudo sono una nuova frizione (che tanti problemi aveva dato a Rossi da metà stagione in avanti) e alcune modifiche minime a telaio e forcellone. Per il resto la carenatura presenta dei lineamenti appena rinnovati sia nella zona del cupolino, ora più largo nella presa daria, e nel codone, dove sono presenti due ampie feritoie laterali. Nuovo pure limpianto di scarico (da questanno il limite è salito a 130 decibel e si potrà correre con terminali "aperti"), mentre non è cambiata la grafica della squadra di punta, quella sponsorizzata Repsol, che presenta solo una tonalità più intensa di blu. La versione definitiva della Honda RC211V verrà comunque presentata a Barcellona, alla vigilia del Mondiale che scatterà il 6 aprile a Suzuka con il Gran Premio del Giappone. Solo allora sapremo se la moto dei sogni di Rossi (ma adesso anche di Biaggi), sarà ancora lincubo degli avversari.
