A "Popular" Roberto Bonati
Direttore del festival "Parmafrontiere"
© Dal Web
Entra nel vivo nel prossimo fine settimana il festival "Parmafrontiere" che si tiene nella città emiliana e che nel 2011 taglia il traguardo dei 16 anni di attività. La manifestazione ha avuto già una sua apertura con il trio di Roberto Bonati che nel ridotto del Teatro Regio di Parma ha presentato "Tacea la Notte Placida" con AlbertoTacchini al pianoforte, Roberto Bonati al contrabbasso e Roberto Dani alla batteria e percussioni.
Con Roberto Bonati, direttore artistico della manifestazione, abbiamo scambiato alcune opinioni sull'evento. "Il pubblico ha accolto calorosamente concerto - dice Bonati -, il ridotto del Teatro Regio era gremito, mi ritengo soddisfatto dal momento che questo evento ha dato inizio positivamente alla nostra manifestazione ed è stato prodotto per il "Festival Verdi 2011". Pensiamo di avere posto un altro mattone nel nostro percorso insieme".
Il 26 novembre all'Auditorium Paganini alle 21.00 sarà di scena John Surman e la Big Band di Bergen in Norvegia.
Sì, presenteranno "Another Sky" con le musiche originali dello stesso Surman, una produzione originale che gli è stata commissionata dalla stessa Big Band di Bergen e verrà presentata in prima esecuzione assoluta nel nostro festival.
Il giorno 27 alle 20 alla Casa della Musica invece ci sarà l'omaggio a Graham Collier con il Ruvido Insieme.
Riproporremo la composizione che lo stesso Collier presentò a Parma nel 2009; sono curioso di vedere se la musica prederà con questa nuova esecuzione altre forme e direzioni.
Il 3 dicembre alla Casa della Musica alle 21.00 sarà la volta del Bobo Stenson trio con Bobo Stenson/piano Anders Jormin/contrabbasso e Jon Fält/batteria.
Volevo invitare Stenson da molti anni siamo riusciti finalmente quest'anno ad averlo, credo che insieme a Surman sia uno dei principali creatori del suono nel jazz europeo.
Dopo tanti anni di carriera è come se Stenson ci donasse con le sue performance il risultato del suo lavoro, un riassunto della sua ricerca e del suo percorso musicale.
Il 4 dicembre a Palazzo Sanvitale nella Sala delle Feste – ore 21.00 "Una Stanza per Caterina" ormai appuntamento tradizionale del festival; quest'anno con il duo Cristina Zavalloni alla voce Andrea Rebaudengo al pianoforte con "Le Americhe, da vicino e da lontano". Due musicisti che hanno iniziato la loro collaborazione che li ha portati anche alla prestigiosa Carnegie Hall di New Kork.
