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Mondiali, il Brasile riscopre le bionde

La nazionale belga è passata ai quarti di finale di Coppa del Mondo ma qui a Rio già da qualche anno è campionessa assoluta; certo, bisogna specificare: quanto a vendite di birra

- Da quando i carioca si sono accorti quanto sia buona la famosa bevanda fermentata del Nord Europa, non solo sono schizzate alle stelle le vendite di etichette importate dal Belgio come Duvel e Vedette ma sono cominciate ferventi attività di produzione artigianale di birra nell'intero stato fluminense. 

    "Nella Serra Carioca (le montagne alle spalle di Rio, NdA) si trovano ottime sorgenti d acqua e la richiesta di birra artigianale è andata crescendo in maniera esponenziale, quindi perché non fabbricarci la mostra birra invece di importarla?" riflette Aparecida, titolare del Bar do Rock all'interno del mercato alimentare di Cobal, in piena Zona Sul di Rio – vale a dire quella trendy, frequentata dai carioca più esigenti nonché da turisti internazionali e dal resto del Sudamerica.

    "Fino al 2000 qui si trovavano solo marche industriali di birra nazionale come Antarctica, Skol e Brahma ma è bastato un decennio perché spuntassero microbirrifici dovunque in Brasile: noi distribuiamo, per esempio, la Karavelle di São Paulo, la Smoke on the Water di Minas Gerais e la Therezopolis dalla Serra di Rio". Il motivo di tanto successo per la popolare bevanda al luppolo in terra latina? Sicuramente il fatto di poterla bere gelata e la sua adattabilità a ogni situazione, rispetto al vino, per esempio.

    Senza parlare dei rigidi controlli contro la guida in stato di ebbrezza, che in Brasile non perdonano nemmeno una goccia di chupito, cocktail o superalcolico. Nel baretto di Aparecida la birra scorre 24 ore al giorno senza sosta: la ragazza si dà il cambio con il marito per il turno serale, quando scatta l´ora di pompare musica rock a tutto volume e – in epoca di Mondiali di Calcio – lasciare il monitor della Tt sintonizzato sulle partite.

    “Questo mese abbiamo quadruplicato le vendite di birra, che già sono alte: normalmente ordiniamo 1000 bottiglie a settimana ai nostri fornitori” spiega la titolare del famoso punto di ritrovo per rockettari e amanti dello sport. Che non è l'unico, ovviamente, dove degustare le migliori produzioni locali di birra: nello stesso quartiere, appena fuori dalla stazione del metro di Botafogo, Colarinho serve fumanti piattini di cucina casalinga da abbinare alla birra, che è ispirazione anche per il nome del locale.

    In portoghese infatti il colarinho è il colletto della camicia maschile, termine usato in gergo per indicar e lo strato di schiuma dela birra appena versata nel boccale! A Lapa, quartiere dove si concentrano i locali di samba, il punto di riferimento per amanti della bionda è invece l-Espaço Lapa Café, mentre appena fuori dalle zone turistiche merita una capatina il caratteristico Bar do Adônis.

    In ogni caso, per chi programma un ritorno a Rio anche dopo le finali di Coppa del Mondo, è utile sapere che l'Associazione carioca di produttori artigianali di birra organizza ogni anno a fine ottobre un festival con laboratori, degustazioni, concorsi e tanti eventi legati al mondo dei microbirrifici, per sostenere la produzione locale e soddisfare la sete degli estimatori di questa bevanda, ormai entrata di prepotenza nel cuore dei Brasiliani.

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    LISA MOLINARI