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Renzi: "La nuova sfida si chiama Italia Viva, darà lunga vita al governo" | "Avremo 25 deputati e 15 senatori"

"Voglio bene al Partito democratico, ma basta con i litigi. Serve una cosa nuova e allegra. I parlamentari? Li ho lasciati a Zingaretti"

matteo renzi porta porta

"Il nome della nostra nuova sfida si chiama Italia Viva". Lo ha detto l'ex premier Matteo Renzi, parlando della decisione di uscire dal Pd per formare un nuovo soggetto politico. "Il governo - ha però assicurato in un'intervista a Porta a Porta - non avrà problemi. Lo abbiamo fatto apposta per dare lunga vita all'esecutivo".

"Voglio bene al Pd ma basta politichese" - "Il tema è parlare, non fare una cosa in politichese, antipatica, noiosa ma parlare a quella gente che ha voglia di tornare a credere nella politica", ha aggiunto Renzi nel corso della registrazione della trasmissione tv. "Io voglio molto bene al popolo del Pd, per 7 anni ho cercato disperatamente giorno dopo giorno di dedicare loro la mia esperienza politica. Dopo di che le polemiche, i litigi, le divisioni erano la quotidianità", ha sottolineato.

"Avremo 40 parlamentari" - "Sono più di 40 i parlamentari che saranno con noi, 25 alla Camera e 15 al Senato. Domani ci saranno i nomi". Lo ha annunciato Matteo Renzi a Porta a porta. Parlando poi delle polemiche sul fatto che controllasse i gruppi Pd ha risposto: "I parlamentari li ho lasciati tutti a Zingaretti. Basta con questa cosa che se faccio una cosa io c'è sempre un retropensiero. Controllo i gruppi? E' una balla".

"Abbiamo alzato le terga e messo sotto Salvini" - Renzi parla anche della crisi politica estiva che poi portato alla nascita del governo M5s-Pd: "Salvini ha scelto deliberatamente, alla fine della sessione estiva del Parlamento, di aprire una crisi non per una infrastruttura bloccata dal no dei 5 Stelle o da un luogo di sofferenze, ma dal Papeete, fra cubiste e mojto". "Noi abbiamo alzato le terga e lo abbiamo messo sotto, perché Salvini chiedeva i pieni poteri", ha aggiunto.

"Voglio una cosa nuova e allegra" - "Il partito novecentesco - ha affermato - non funziona più. Voglio fare una cosa nuova, allegra e divertente ma che metta al centro i problemi". "È stato un sacrificio personale, la sera prima dell'intervista non ho dormito", dice Renzi.

"Rivendico no a M5S nel 2008, ora sono cambiati" - "Io rivendico quello che ho fatto. Se nel marzo 2018 avessimo fatto l'accordo con i no Vax, no Tap, no Ilva saremmo stati spazzati via. Io rivendico quel no. Adesso è diversa la situazione. In primis perché su alcune questioni sono cambiati loro. Adesso la Tav c'è, l'Ilva c'è. Di No Vax non parla più nemmeno la Taverna. Noi abbiamo fatto un accordo sul No Tax, non sul No Tav", ha detto ancora Renzi parlando dei 5s.

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