Silvio Berlusconi arriva puntualissimo in Aula e siede tra il capogruppo a Montecitorio e il segretario politico del suo partito per seguire con attenzione le parole di Monti. Prende appunti sul maxiblocco davanti a sè e addirittura annuisce in più punti del discorso di Monti, specialmente nei passaggi in cui il professore richiama i rischi, il "baratro" che si aprirebbero nel caso in cui questa missione 'Salva Italia' fallisse. E applaude, Berlusconi, non quando Monti gli rivolge un garbato e istituzionale saluto, limitandosi a ricambiarlo con un misurato gesto del capo, ma quando a lui si richiama per respingere le critiche di lentezza osservando che una manovra economica non si imbastisce in pochi giorni, e per sottolineare che l'Italia non vuole che l'Europa faccia per noi quel che al nostro Paese tocca fare.