Il ministro delle Infrastrutture Graziano Delrio, affronta il tema della ricostruzione post terremoto. "Ci vogliono tanti soldi perché sulla prevenzione abbiamo investito poco negli ultimi 20 anni - dice intervenendo a una trasmissione tv -. C'è chi stima 100 miliardi, dipende dalle priorità, ma il lavoro può essere progressivo con 4-7 miliardi l'anno".
"Spendiamo più di 4-5 miliardi anno per riparare il dissesto idrogeologico, dobbiamo spendere invece per prevenire". "Lo Stato deve esser presente con tutte le risorse necessarie", ha aggiunto Delrio.
"Confidiamo nella comprensione Ue" - "Noi confidiamo moltissimo nella capacità della commissione Ue di comprendere la situazione eccezionale, non la prendo nemmeno come ipotesi", ha poi affermato il ministro delle infrastrutture. "L'Europa è casa nostra e dobbiamo sentirci a casa nostra. E' impensabile che in una famiglia non si dia da mangiare al figlio perché bisogna fare i conti con la banca".
Di Maio: collaborare col governo? Vedremo - Sull'appello all'unità per le vittime del terremoto, il vice presidente della Camera M5S Luigi Di Maio risponde: "Per noi esistono tre cardini che devono essere rispettati: trasparenza per ogni euro speso, programmazione delle opere, ascolto dei cittadini delle aree colpite e non decisioni calate sulle loro teste dall'alto". "Dobbiamo capire di cosa stiamo parlando - aggiunge -: più che di appello all'unità nazionale, parlerei di efficienza nazionale". "L'iniziativa principale è contribuire a creare un buon decreto per le popolazioni colpite. Poi ci sono i Comuni governati da noi che stanno raccogliendo fondi".
