Coronavirus, Luigi De Magistris: "Tamponi a tutte le persone che si mettono in viaggio"
Il sindaco di Napoli a "Mattino Cinque" chiede rassicurazioni al governo sulla fase 2: "Siamo al caos istituzionale, non si può andare avanti così"
Per il sindaco di Napoli c’è bisogno di una graduale apertura delle restrizioni messe in atto a causa del coronavirus, ma allo stesso tempo bisogna mantenere alto il livello di allerta e di prevenzione. A “Mattino Cinque” Luigi De Magistris avverte: “Non facciamo l’errore dell’8 marzo. Accetto la decisione del presidente del consiglio che si possa raggiungere la propria residenza o domicilio, ma che sia fatto il tampone a tutti quelli che si muovono. Non vogliamo ritrovarci con un aumento dei contagi”.
Una dichiarazione chiara che mette in luce la preoccupazione per una seconda ondata. “Qualora ci dovesse essere una ripresa del contagio anche nelle parti d’Italia dove i contagi sono stati più contenuti, da un punto di vista sociale ed economico rischiamo di non riprenderci”, avverte il primo cittadino. La situazione per il sindaco di Napoli è resa ancora più difficile dalle varie tensioni politiche e amministrative: “E’ insopportabile questo continuo stillicidio di ordinanze regionali che vanno in conflitto con quello detto dal governo. Si devono mettere d’accordo,” e ancora sottolinea “Siamo di fronte a lesioni dei diritti costituzionali, ai conflitti istituzionali, al caos istituzionale, alla sospensione della costituzione: non so quanto possiamo andare avanti così”.
