Nella riunione tra i vertici della Lega e il premier a Palazzo Grazioli, Bossi ha rassicurato Berlusconi sull'appoggio alla maggioranza: "Il momento è difficile ma sto con te". Poi: "Andiamo avanti per le riforme". Ma il Senatur avverte: va rilanciata l'azione di governo, va data una "scossa" a maggioranza ed esecutivo. In caso contrario meglio staccare la spina. Berlusconi ha risposto parlando di allargamento della coalizione.
Il momento è difficile, è inutile nasconderlo, ma la Lega mantiene la parola data. "Non preoccuparti per le voci che circolano, sto con te" però va rilanciata l'azione di governo per completare le riforme indispensabili, a partire da quella federalista. Con queste parole il leader della Lega, Umberto Bossi, secondo fonti di maggioranza, ha rassicurato Silvio Berlusconi sulla tenuta dell'asse tra il Carroccio ed il Pdl.
La risposta
Al leader della Lega il premier ha risposto con una serie di argomentazioni, sempre secondo quanto si è appreso, sulla possibilità concreta di rimpolpare la maggioranza in maniera sostanziosa per poter definire ed approvare in sicurezza le riforme portanti per il paese. Da qui l'impegno a spostare l'asticella della coalizione di centrodestra verso una "quota sicura", un margine che il presidente del Consiglio ha fissato a 325. Quanto basterebbe, con tutti gli opportuni bilanciamenti, non solo a ottenere sempre un voto sicuro in aula ma anche per governare il lavoro delle commissioni
