Vertice straordinario a Palazzo Grazioli sul tema del federalismo tra esponenti della Lega ed il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. Alla riunione il leader del Carroccio Umberto Bossi, il ministro Roberto Calderoli e i capigruppo di Camera e Senato Marco Reguzzoni e Federico Bricolo. Al centro del summit il voto di giovedì alla Commissione La Loggia sull'iter del provvedimento.
Bossi: "Qui salta tutto"
Alcuni senatori del Pdl riferiscono che Umberto Bossi sia stato categorico: "Dobbiamo portare a casa il federalismo, c'è il rischio che salta tutto". Alla cena era presente anche il minstro dell'Economia Giulio Tremonti. Si starebbe tentando tutte le strade per evitare il pareggio nella Commissione Bicamerale. In caso di parità, il regolamento stabilisce che la proposta "si intende respinta".
Dure le critiche dell'opposizione. "Se giovedì in Commissione finisce 15 a 15 diremo che non ci sono le condizioni né politiche né giuridiche per andare avanti. Diremo a Pdl e Lega: fermatevi!", ha detto il segretario del Pd, Pier Luigi Bersani, intervenendo all'assemblea di deputati e senatori democratici in vista del voto finale della bicameralina sul federalismo.
Bersani: "Non staremo fermi"
"Il Pd deve organizzare un'offensiva politica - ha proseguito Bersani - non staremo fermi. Possiamo contendere alla Lega la bandiera autonomista. Per noi il federalismo è la responsabilizzazione per portare a uguali diritti di cittadinanza e a consentire a chi può fare passi avanti di farlo".
Di Pietro: "Hanno già deciso"
"Sul federalismo hanno già deciso e io ne sono testimone diretto, perché mi è stato riferito. Comunque sia, il decreto legislativo lo faranno. Quindi è tutta una manfrina per far credere che hanno fatto il federalismo". Così Antonio Di Pietro a Otto e Mezzo. "In realtà è solo una banderuola che non contiene niente di federalismo - continua - e che danno alla Lega per tenerla buona, perché altrimenti minaccia di andare a votare".
