Giorgio Napolitano chiede che non si perda "lo slancio verso un mondo globale più giusto, più comprensivo dell'apporto di tutti, più riconciliato nella pace e in uno sviluppo davvero sostenibile". "Se il sogno di un continuo progredire nel benessere, ai ritmi del passato, è per noi occidentali non più perseguibile, ciò non significa che si debba rinunciare alla speranza di nuovi traguardi da raggiungere nel mondo segnato dalla globalizzazione".
