Verifica a gennaio: o si allarga la maggioranza, oppure si va al voto anticipato. E' questa la conclusione alla quale sono giunti Silvio Berlusconi e Umberto Bossi al termine dell'incontro di Palazzo Grazioli tra il premier e lo stato maggiore della Lega.
Berlusconi è convinto di poter ampliare la sua maggioranza alla Camera. Lo ha detto il 14 dicembre, giorno della fiducia incassata a Montecitorio per tre voti, lo ha ribadito oggi nel confronto con Umberto Bossi. Il premier e il Senatur hanno deciso di darsi tempo fino a gennaio per verificare se ci sono le condizioni per l'allargamento. In caso contrario, se l'operazione dovesse fallire, torneranno a rivedersi per aggiornare il quadro politico e decidere sul da farsi.
E, a quel punto, tornerebbe in campo con forza l'opzione del voto anticipato. Il leader del Carroccio ha ribadito al premier tutte le sue perplessità sul 'tirare e campare' con una maggioranza risicata. Da qui l'accordo a prendersi un mese di tempo per capire quali sono le strade percorribili per scongiurare le elezioni che sarebbero sempre dietro l'angolo.
