"Molti di Futuro e Libertà dovranno tornare indietro" e andranno a formare "un gruppo nuovo che potrà stare con noi". Lo dice il premier Silvio Berlusconi parlando al telefono con 5mila simpatizzanti riuniti per la cena di auguri alla Fortezza da Basso di Firenze. Secondo Berlusconi Fli era nato come la terza gamba del centro destra, "con Bocchino e Granata sono saliti su un convoglio che ha come destinazione la sinistra".
"Governo o vittoria elettorale"
"State sicuri che noi governeremo. Se non ci riuscissimo, si andrà alle elezioni e noi le vinceremo alla grandissima", ha aggiunto Berlusconi secondo il quale la fiducia del 14 dicembre è stata "uno spartiacque importante per la democrazia, per la legislatura e per il nostro futuro".
Il premier al telefono ha ringraziato i parlamentari presenti: "Il governo va avanti e governa, se avesse vinto il centro sinistra avrebbero portato in fondo il tentativo di farci tornare alla prima Repubblica quando la gente votava e i partiti cambiavano governi". Invece, col voto di fiducia ricevuto, "noi restiamo convinti che il bipolarismo e il diritto del popolo a scegliere il premier è una conquista dalla quale non si torna indietro".
"Paese mai libero con intercettazioni"
"Questo non sarà mai un Paese libero fino a quando i cittadini non potranno prendere la cornetta senza essere spiati al telefono o al cellulare". Ha attaccato Berlusconi a proposito della riforma della giustizia, una "delle riforme che questo governo farà". Il premier ha sottolineato, subito dopo, che questo passaggio sulle intercettazioni "della riforma l'ho scritto io".
Berlusconi ripropone la battuta "virile"
"Sapete perché sono sempre così carino con le signore? Deriva dall'anagramma del mio nome in latino: 'l'unico boss virile'". Ha detto Berlusconi subito dopo aver fatto i complimenti alla portavoce regionale Monica Faenzi che ha invitato a "una cena a due a Roma". Il premier ha riproposto una battuta usata al ricevimento dei giovani del Ppe avvenuto venerdì a Bruxelles.
