Il presidente del Consiglio annuncia di ripartire dai cinque punti del programma presentato a settembre e, soprattutto, dalla riforma della giustizia. "Sarà difficile realizzare la vera riforma della giustizia per fare dell'Italia un Paese veramente libero" ha detto Silvio Berlusconi. Altro punto che sta a cuore al premier è quello delle intercettazioni che "violano la privacy. Non è possibile non poter parlare liberamente al telefono".
Disposto ad allargare maggioranza a deputati Ppe
Intervenendo telefonicamente alla festa degli Amici del presidente del Molise, Michele Iorio, il premier si è detto anche disponibile ad allagare la maggioranza a quei deputati che militano in partiti aderenti al Ppe. "Ci sono cariche a disposizione - ha detto - ma non è calciomercato. La squadra di governo che ho è la migliore di tutta la storia della Repubblica, allargarla significa offrire una possibilità di arricchimento, coinvolgendo chi condivide il nostro programma".
"Fini diventato vice di Casini"
Silvio Berlusconi parla anche del co-fondatore del Pdl e della scissione di Futuro e Libertà. "Hanno voluto giocare allo sfascio sulla pelle degli italiani. Hanno cercato, con una congiura di palazzo, di rovesciare la volontà degli elettori. E così il tentativo di ribaltone di Fini e del Pd ha fatto sì che Fini stesso, in un anno, sia passato da erede di Berlusconi a vice di Casini".
"Andrò avanti fino al 2013"
Il premier è convinto che il suo governo arriverà fino al 2013 perché ha "le idee chiare e i numeri" e se questa situazione dovesse cambiare "i sottoporrà al giudizio del popolo". "Questa è stata la settimana della verità - ha detto a proposito del voto di fiducia incassato -. Sono stati smentiti tutti i pronostici e abbiamo avuto una vittoria politica. Ho la certezza di portare a termine la legislatura fino al 2013. I deputati saliti sul carro a guida Fini si sono trovati sul convoglio con destinazione sinistra". "Abbiamo sconfitto il tentativo di portare indietro l'Italia, alla prima repubblica. Abbiamo le idee chiare e i numeri. Se ciò dovesse cambiare ci sottoporremo al giudizio del popolo. Sono convinto che vinceremo ancora le elezioni".
