politica

Berlusconi:sono sereno,c'è fiducia

09 Dic 2010 - 19:59
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"Penso che non saranno in molti a tradire il voto degli elettori, sarebbe una cosa grave. Noi abbiamo portato in politica una moralità nuova, con un programma definito, alleanze certe e il nome certo del presidente del Consiglio". Lo ha detto Silvio Berlusconi nel corso di un'iniziativa elettorale del Pdl a Verona. "Sul voto di martedì sono sereno, avremo la fiducia in entrambe le Camere", ha tra l'altro detto il premier.

"Stiamo lavorando al fine di evitare che si apra una crisi irresponsabile per il governo in un momento così delicato". Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ha aperto con queste parole il suo intervento telefonico ad una manifestazione del Pdl a Verona. Il governo "ha fatto bene e deve proseguire la sua azione", "tutte le baruffe e le accuse che ci hanno lanciato addosso gli altri nei mesi hanno fatto dimenticare i risultati dell'esecutivo", ha aggiunto il premier.

"Sono sereno e continuiamo sereni nell'attuazione del programma", ha aggiunto Berlusconi. "Ci accusano di non aver fatto progredire l'Italia, ma abbiamo ricevuto una pesante eredità. Con un governo solido si può garantire l'interesse del Paese".

"Forti su federalismo, sicurezza e immigrazione"
"Federalismo fiscale, sicurezza dei cittadini, contrasto all'immigrazione dall'Africa, e più in generale e clandestina, piano per il Sud, la riforma tributaria per i lavoratori, e riforma della giustizia". Sono i punti cardini del governo Berlusconi così come li ha ricordati il presidente Berlusconi intervenendo telefonicamente a una convention del Pdl a Verona. "Su questi temi - ha sottolineato il Premier - ci si deve esercitare in Parlamento. Noi al governo abbiamo già fatto la nostra parte".

Cicchitto: "Premier non si dimette"
"E' stata ribadita la linea che Berlusconi si presenterà alle camere per avere la fiducia ed è scartata qualsiasi ipotesi di dimissioni anticipate. Nello stesso tempo, il premier farà un discorso aperto alle esigenze che sono state poste sulle questioni economiche e sociali e anche sulle riforme istituzionali. E successivamente, anche sulla riforma della legge elettorale, fermi restando i principi del bipolarismo e del premio di maggioranza". Lo ha affermato il capogruppo del Pdl alla camera Fabrizio Cicchitto al termine del vertice del Pdl con il presidente del Consiglio a Palazzo Grazioli.