L'Udc ha deciso di presentare una mozione di sfiducia contro il governo, come è stato annunciato dal leader Pier Ferdinando Casini. "Ho avuto mandato pieno, l'Udc presenterà una mozione di sfiducia al governo Berlusconi", ha detto il numero uno del gruppo centrista al termine di una riunione con il gruppo parlamentare alla Camera nella sala De Gasperi di Montecitorio.
Con la mozione di sfiducia l'Udc offre anche un'indicazione per il futuro, spiega Casini al termine della riunione del gruppo centrista: "L'idea di creare un'area di responsabilità e un impegno perché non servono governicchi ma governi forti che affrontino l'emergenza economica".
Il problema secondo Casini "non sarà tanto se il governo avrà un voto in più o in meno, ma come si governa il paese. C'è la necessità di un governo di responsabilità più ampio e di come superare questa fase politica".
Coinvolti anche Fini e Rutelli?
Sulla mozione dell'Udc potrebbero convergere i finiani ed il partito di Rutelli, l'Api. Giovedì è previsto un incontro tra Gianfranco Fini, Pier Ferdinando Casini e Francesco Rutelli e non è escluso che si valuteranno convergenze con Fli e Api su questo punto: per presentare una mozione di sfiducia sono infatti necessarie 63 firme. Il testo della mozione dei centristi - ha spiegato Casini dopo una riunione del gruppo - "sarà pronta nelle prossime ore ed avverrà nei tempo stabiliti dal regolamento", vale a dire tre giorni di anticipo sulla discussione parlamentare.
