La maggioranza e il governo sono stati battuti due volte in Aula alla Camera sul ddl Università. La prima volta il governo è andato sotto su un emendamento dell'Udc. Poi la maggioranza è stata sconfitta sulla proposta avanzata dalla Lega di tenere seduta notturna per esaminare la riforma. In entrambi i casi Udc e Fli si sono schierati con le opposizioni di Pd e Idv.
Il primo emendamento dell'Udc, cui l'esecutivo aveva dato parere contrario, era stato presentato dalla centrista Paola Binetti. La proposta di modifica, ha spiegato la deputata, "riguarda l'opportunità di riconoscere il valore del lavoro dei medici impegnati nei policlinici universitari in attività di formazione". L'emendamento è passato con 284 sì, 254 no e cinque astenuti.
