politica

Bocchino: "La fiducia è scontata"

20 Ago 2010 - 20:09
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La risposta dei finiani al vertice del Pdl non si è fatta attendere. "Il documento è condivisibile al 95%" dichiara Italo Bocchino. Di conseguenza "la fiducia è scontata. Scenari elettorali sono ingiustificati e si va avanti per tutta la legislatura" aggiunge il capogruppo Fli alla Camera. Il vice ministro allo sviluppo economico, Adolfo Urso, gli fa eco: "Il gruppo del Fli è unito e vuole continuare a sostenere in Parlamento il governo Berlusconi".

In particolare Bocchino ci tiene a sottolineare che questi punti, "per l'80%, danno ragione alle richieste di Gianfranco Fini, prima alla direzione del partito e poi nell'intervista a Giuliano Ferrara". E dunque: "Il federalismo senza sgravi fiscali è una richiesta di Fini, la riforma fiscale è un'altra richiesta di Fini, così come il piano per il Sud".

"Vittoria di Fini"
"Nessuna sorpresa, è un documento lapalissiano perché chiede cose che sono in gran parte già nel programma del Pdl. Rimane aperta solo la questione del processo breve. E' una vittoria di Fini", sottolinea ancora Bocchino. "Avevano promesso fuoco e fiamme e invece abbiamo soltanto delle proposte che fanno parte solo degli obiettivi di governo già previsti. C'e' solo l'incognita del processo breve. Certo se il premier ce lo chiede, ci spiega, ed è chiaro quanti processi potrebbero saltare noi siamo disposti a votarlo. Certo ci potrà essere - ha aggiunto Bocchino - un distinguo in sede di votazione alla Camera. Comunque siamo pronti a confrontarci su questo tema".

Per quanto riguarda la giustizia, il tema più caldo, Bocchino ricorda "di esserci impegnati nel programma elettorale". E quindi "sì alla riforma complessiva della giustizia, e sì anche al ddl sulle intercettazioni", con l'unica eccezione del processo breve, che non è compreso nel programma. "Lo valuteremo nel merito - assicura il capogruppo Fli - così come abbiamo fatto fino ad ora. Su questo punto non ci siamo impegnati con gli elettori, ma ascolteremo quello che avrà da dire il premier". Infine il quinto punto, quello sulla sicurezza: "Siamo certamente favorevoli al contrasto dell'immigrazione clandestina - dice - ove sia accompagnata dalla capacità di favorire una reale integrazione". Insomma, conclude l''esponente finiano "daremo il nostro voto a questo programma, e la fuducia al governo".