politica

Calderoli:governo tecnico? Nord via

14 Ago 2010 - 22:25
SeguiLogo Tgcom24suSeguici su

"Noi abbiamo l'obbligo di realizzare le riforme e il programma. L'alternativa sono le elezioni, diversamente altro che piazza, per me il Nord se ne va". Lo ha detto il ministro Roberto Calderoli parlando alla Festa di Pontida. Alla domanda se quindi la Lega ritorna a parlare di secessione, Calderoli ha replicato: "Se qualcuno vuol fare un colpo di Stato, poi paga le conseguenze".

Non poteva mancare poi un riferimento ai finiani: "Ogni volta che parla Fini noi guadagniamo voti, quando parla Bocchino li raddoppiamo e quando si parla di Montecarlo li quadruplichiamo". E ha aggiunto di aver preso appuntamento con Gianfranco Fini: "Per la libertà della Padania se serve fare il patto con il demonio, io trombo anche con il demonio".

Una stoccata anche a Montezemolo: "E' stato cacciato da Confindustria, poi dalla Fiat e anche la Ferrari non vince più. Lui vorrebbe dare i consigli a noi? Ecco perché quando sento questi signori dire che non bisogna andare alle elezioni mi convinco che sono l'unica alternativa".

Calderoli ha commentato anche l'intervento del Presidente della Repubblica e si è detto sostanzialmente d'accordo: "La Lega sta proponendo la mediazione per le riforme. D'accordo con lui, ma l'alternativa non può essere un governo che blocca le riforme". Quindi ha aggiunto: "Napolitano è un vecchio comunista e non darà l'incarico a chi ha perso le elezioni". Davanti al popolo leghista non poteva non parlare del federalismo, compreso quello demaniale: "Ognuno deve comandare a casa propria", e parlando della sanità del Sud ha raccontato di avere visitato un ospedale in Sicilia: "Me ne sono andato dicendo: mi fate schifo".